di Mauro Baldrati
Non sarà facile vedere Control, il film su Ian Curtis e sul gruppo dei Joy Division. Infatti ha una distribuzione limitata in Italia, e in molte città non è presente. Ci siamo abituati, purtroppo. Nei cinema e nelle multisale in stile Mc Donald imperversano gli ultimi prodotti del genere pecoreccio, i computer-movies hollywoodiani, le eterne commedie brillanti americane, l’ultimo 007 ecc. Per vedere un film che esce da questi circuiti bisogna impegnarsi, spostarsi, aspettare i DVD, frugare sulla rete. Forse c’è qualcosa di positivo in questo; ci si abitua a essere attivi in questa fase di resistenza umana, a sfuggire dal peggio-del-peggio dilagante, a coltivare nicchie di zone libere.
Control è un film girato molto bene in un bianco e nero raffinato, morbido, da un maestro delle foto e dei videocilp musicali, Anton Corbijn.
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