a cura di Luca Pizzolitto
José Tolentino Mendonça, La lingua primitiva (Crocetti 2026)
Il posto delle mangrovie
Quand’era bassa marea tra le mangrovie di Lobito
passavamo ore e ore a girovagare in quell’intrico di rami
indifferenti al terreno instabile
al labirinto di radici, al passo malfermo a mezz’aria
Forse era un modo di essere più vicini
alla verità senza quella sensazione
che prima o poi l’avremmo perduta
e quando attraversavamo la frontiera delle acque
festosi e gridando d’entusiasmo
ci sembrava strano che ci fosse solo una parola
per designare il mondo
Nessuna ignominia nessun veleno
scalava le pareti di quei regni
la nostra esistenza era cosa semplice e selvaggia
un sentirsi meravigliosamente
Solo quando sorprendevamo i fenicotteri
pronti a spiccare il volo
come una flotta
di zattere invisibili
comprendevamo di essere testimoni di segreti
non destinati a occhio umano Continua a leggere

