Ci sono eventi che hanno segnato l’umanità lasciando piaghe profonde sulla pelle della Storia. Alcuni vengono ricordati periodicamente, altri rischiano di rimanere offuscati nella nebbia dell’oblio.
Tra le tante ferite della Storia, va senz’altro ricordata la tragedia dei desaparecidos: gli oppositori scomparsi a opera della dittatura dei generali in Argentina a seguito del colpo di stato del 1976. Si tratta di una vicenda abbastanza nota che, però, non è conosciuta da tutti. Ecco allora che, ancora una volta, la letteratura può intervenire per colmare buchi di conoscenza o per rinsaldare una consapevolezza assopita. Di recente è approdato in libreria il nuovo romanzo di Lorenzo Marotta intitolato “Mailén, una verità nascosta” (Vertigo, 2016, p. 267, euro 13), incentrato – per l’appunto – sulle “stragi invisibili” organizzate dalla dittatura militare argentina nel corso degli anni Settanta: una sorta di epurazione che segnò il destino di circa trentamila dissidenti o sospettati tali (tra uomini, donne, giovani, preti, suore) spariti nel nulla a opera del regime militare. Continua a leggere
MAILÉN, UNA VERITÀ NASCOSTA di Lorenzo Marotta
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