Da UniNomade
di ANNA CURCIO e GIGI ROGGERO
Il Wall Street Journal non ha bisogno di tanti giri di parole per inquadrare la posta in palio della riforma del mercato del lavoro in Italia: abbiamo festeggiato il governo Monti pensando che potesse aprire una nuova epoca, simile a quella del thatcherismo in Inghilterra, e adesso non vorremmo essere costretti a ricrederci osservando le pastoie in cui il progetto è invischiato. Insomma, anche le mediazioni sociali più soft e accomodanti vanno tolte dai piedi. Ecco cosa significa quella credibilità dell’Italia invocata dalla sinistra. Il ringraziamento della comunità internazionale per essersi sbarazzati di Berlusconi è sinistro, non di sinistra. Continua a leggere
