
Bisogna relazionarsi agli altri nell’atteggiamento di un inferiore, non di un superiore. È questo che apre la strada: altrimenti si alzano muri. Basta poco per incoraggiare alla vita: ma quel poco va scelto e praticato.

Il tempo estivo favorisce le riflessioni estemporanee. Oggi vi propongo questa. La qualità di una relazione non dipende dalla sua facilità, ma dalla capacità di superare gli ostacoli che si frappongono. I matrimoni più riusciti sono quelli in cui i coniugi coltivano l’arte difficile della conoscenza di sé e dell’altro. I problemi cominciano quando si vorrebbe che la riuscita fosse spontanea: nella vita umana, i risultati che contano sono frutto di un duro lavoro. Il cuore ha bisogno di artisti che confezionino pazientemente il capolavoro necessario.