di Roberto Plevano

Prendo spunto dall’editorialino sul Corriere di domenica 17 febbraio di Beppe Severgnini sulla brutale aggressione ai danni di Alain Finkielkraut nel corso di una protesta di gilets jaunes a Parigi. Severgnini osserva, credo giustamente, che il carattere antisemita della violenza («sale juif!», tra gli insulti urlati a pochi metri) va di pari passo allo stolido attribuirsi, da parte della folla rabbiosa, non tanto la rappresentanza, ma l’integrale identità della nazione francese: «la France elle est à nous!» e l’esercizio della vendetta divina, che è vendetta di popolo «Tu vas mourir! Dieu va te punir. Le peuple va te punir!»; chi strepita lo fa da una posizione assoluta che non ammette repliche: «Nous somme le peuple!».
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popolo – Popolo
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