Forse nata

Forse nata dalla putredine del mare

una ignobile ma dolce sirena

sta su uno scoglio e sui liquidi inquinati

canta la solitudine e l’oblio.

Ma chiusi nei giardini senza vento

ci separano dai teneri colloqui

la nostalgia dei desolati inverni

e il piacere della nostra pena.

3 pensieri su “Forse nata

  1. carla

    mi piace la levità dei versi, è come una carezza, un canto vissuto, presenza dell’altro.
    Complimenti Fabio!
    un saluto
    carla

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