Libreria Odradek
Via dei Banchi Vecchi, 57- ROMA
Venerdì 23 Febbraio 2007
ore 18,00
presentazione del libro
La biblioteca delle voci
venticinque interviste a poeti italiani contemporanei
Joker edizioni, 2006 (collana Materiali di Studio)
ideato e realizzato dai poeti
Luigi Cannillo e Gabriela Fantato
con la collaborazione di Annalisa Manstretta
Silvio Aman e Roberto Taioli
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Saranno presenti alcuni dei poeti intervistati, tra cui
Franco Buffoni, Jolanda Insana,Valerio Magrelli,
Elio Pagliarani, Elio Pecora, Maria Luisa Spaziani

Mi piacerebbe sapere chi sono gli altri 19 nomi, oltre a quelli qui riportati, che i curatori del libro hanno intervistato, e questo unicamente per capire se in Italia si intervistano sempre i soliti ‘noti’ (di cui sappiamo ormai vita, morte e miracoli… solitamente pochi miracoli) oppure se, in qualche caso, si cerca di dare voce anche a chi meno ce l’ha. Grazie.
Sono i seguenti:
Antonella Anedda, Giuseppe Conte, Luciano Erba, Umberto Fiori, Franco Loi, Giancarlo Majorino, Gianpiero Neri, Elio Pagliarani, Giancarlo Pontiggia, Maria Pia Quintavalla, Tiziano Rossi, Maria Luisa Spaziani, Cesare Viviani, Franco Buffoni, Maurizio Cucchi, Milo De Angelis, Jolanda Insana, Valerio Magrelli, Roberto Mussapi, Guido Oldani, Elio Pecora, Fabio Pusterla, Giovanni Raboni, Giovanna Sicari, Patrizia Valduga.
Saluti
Sebastiano
QUARTA DI COPERTINA: la riporto tutta
Chi sono i poeti oggi? Che rapporto hanno con il mondo e la parola? E quali i maestri che hanno contribuito alla loro formazione? Che cosa mantiene viva la poesia nello sviluppo di una società globale e tecnologica, nell’intrecciarsi di linguaggi, nuovi mezzi di comunicazione e forme artistiche? Ci è sembvrato essenziale dare voce ai poeti stessi. E li abbiamo intervistati. La scelta dei 25 poeti che presentiamo ci pare ampiamente significativa del panorama diversificato della poesia italiana nelel sue punte di maggiore esperienza e rappresentatività. Attraverso le testimonianze degli intervistati si avvicendano ambienti, tendenze e ricerche letterarie degli ultimi decenni. Ci siamno soffermati soprattutto sulla elttura dei testi per cogliere il clima e il contesto nel quale sono nati, ma anche per afferrarne il senso profondo e l’eco che emanano. Un ruolo fondamentale ha rivestito il fatto di essere noi stessi poeti, spinti dall’interesse e dall’ammirazione verso questi autori. La biblioteca delel voci lascia affiorare e consente di ascoltare l’esperienza dei poeti che continuano a interrogare e reinventare la lingua e il mondo.
Sebastiano
Sarebbe assai interessante, per chi ha letto, mettere a confronto questo libro con l’altro da poco uscito per il Ponte del Sale di Rovigo, a cura di Maurizio Casagrande e con fotografie di Arcangelo Piai: “Un gorgo di fedeltà, dialoghi con venti poeti italiani”.
Ne “La biblitoeca delle voci” si parla di intervista, nell’altro di dialoghi. Non so, per esempio,se questo indichi una sfumatura diversa nell’affrontare il racconto dei poeti.
Sebastiano
Fabio Pusterla è un grande, sono stata a Villa Bertarelli a Galbiate sabato scorso ad ascoltarlo….avrebbe incantato anche le farfalle!
Maria Pia Quintavalla, Tiziano Rossi, Guido Oldani, Fabio Pusterla, Umberto Fiori… 5 su 25 possono suscitare interesse, visto che non sono sempre i ‘soliti’, ma dei restanti, anche di chi scomparso, sappiamo vita, morte e pensieri, visto che un giorno sì e uno no esternavano o esternano qui o là (e non faccio una questione di bravura o no, o di chi io abbia stimato, stimi o no, fra gl’intervistati, sto solo traendo delle conclusioni, al fine di poter essere interessato alla lettura di questo libro, oppure no). Grazie Sebastiano. Ovviamente, oggi, per me, meglio i dialoghi delle interviste, ma è un mio personale pensiero.
Concordo con Gian Ruggero su quei cinque davvero bravi. Pusterla è davvero notevole. Ho letto recentemente sue poesie inedite in un blog, penso abbia raggiunto un ottima maturità (per quanto anche i testi precedenti erano sicuramente interessanti)
Un caro saluto