“Di noi tre il più violento era senza dubbio Danilo. Dopotutto era stato lui a bucare la mano di quel tipo con una matita. Raffaello invece era il più sveglio con le ragazze. Ci sapeva fare. Una sera al locale se ne stava abbracciato a due, quando è arrivata una specie di modella. Le ha cacciate e si è fatto avanti con lei.
Volete sapere di me? Io sono quello che prende appunti” ho detto.
“Ottimo inizio e poi?” mi ha chiesto l’editore.
“E poi? Cosa vuole che ne sappia io di quei tre?”.
Quello ha spalancato gli occhi e ha preso a fissarmi.
La sua espressione aggressiva è diventata conciliante.
“Almeno del tipo che prende appunti…”.
“Del tipo che prende appunti non ne so un bel niente”.
L’editore si è scaldato e la sua pelle ha cambiato colore.
“Ora sta incominciando a stancarmi!”.
Solo allora ho tirato fuori la matita che uso per i miei appunti e gliel’ho impressa con forza sulla mano.

Ahi….che male!
immagino che la punta era appena stata fatta!
sempre belli questi squarci.
Buona notte Emanuele
Eh sì con certi editori ci vuole la matita appuntita…
Buona notte
fra te, Franz e Marco, c’è da stare in guardia! guarda che finite come quello di arancia meccanica, che vi fanno leggere la Bibbia!
inquietante caso di tripla personalità e matite che… lasciano il segno
saluto tutti
elena f.
Bel colpo!