Dileguate le vie del silenzio
tu lemure nel giorno sei rimasta
sola in un canto coi grandi occhi scoperti
e ti smemora qui la forte luce.
Arianna
Morta in cuore al silenzio la parola
nel labirinto dove mi chiudevi
era il respiro della grande bestia
ricreata per me da te, la sola.
Nausica
Il tremore di me dell’occidente
non ti dice parole del nulla.
L’alba regale che ti fece dea
sorride al mio tramonto oggi fanciulla.
Shirin
Nata di un sogno di me senza domani
ridi nel cuore della vuota stella
di cui sono pastore. Tu la bella
sei sospesa sul nulla. Ma rimani.

Arianna che sia il respiro.
Leggere la Parola nel ruolo d’Importanza, la carne che muore nel cuore, sanguinando come un parto mancato, cercato, temuto.
Una musica come poetica, un canto delicato che desta emozione viva.
Meravigliosi canti
che sanno
dei miti…
la mia preferita:
Mnemosine!
Le preferisco tutte:-)
calliope, poesia epica
@anto
clio, della storia
erato, lirica corale poesia d’amore
euterpe della musica
melpomene della tragedia
polimnia dei canti sacri e della retorica
tersicore della danza
talia della commedia
urania dell’astronomia
anche a me piace la prima… anche se fa m’inquieta una mnemosine smemorata…
saluto tutti
elena f
scusate i refusi …
di nuovo saluto tutti
elena f
Commenti di quattro donne… grazie.
talé, chi fimmini!
trad.: perbacco, che donne!
@anto
grazie a te…
ma è la scienza ad essere un pozzo… senza fondo io semmai posso essere un secchio… o di meno … un bicchiere… un cucchiaino che coglie a piccoli sorsi
un abbraccio
saluto tutti
elena f
cara antonella a me sei molto simpatica proprio per la tua schiettezza !!!
solo mi ha fatto sorridere pensare a me come a un pozzo di scienza dal momento che mi sento sempre in debito d’ossigeno per tutte le cose che non so… (e sono tante!!!)
ti ringrazio di cuore e ti abbraccio con affetto!
elena f
Già lo scrivere di e sulle donne ha un qualcosa di mitico…Complimenti!
Un caro saluto