Qui, tra il silenzio degli ulivi,
l’azzurro del cielo abbraccia la valle
e un campanaccio da chissà dove
spezza la monotonia del ritmo
uguale all’incedere di quel pastore
e a un cane che da rituale abbaia
per dire che c’è e che ci siamo
anche noi nel descrivere
la saggezza della natura
così bonaria nell’umore
di una giornata serena
in attesa di quel lampo
di buio pronto a deturpare
il paesaggio nel nuovo
ordine delle cose
Tratta da Noi atomi alla ricerca di un nucleo – ed. Il Filo – 2005

che bel silenzio, Marco….
mi sembra di essere in quel luogo!
ciao
carla
molto bella, mi ricorda Mario Novaro e tutta una poesia ligure.
Bella e musicale.
Ciao
Nicoletta
Atmosfera in cui perdersi.
Grazie a tutti.
Marco