Fish

di Emanuele Kraushaar

Mi guardi dalla tua vetrina
malata e lucidissima,
ma le mie parole si fanno ferro
e si chiudono come pallottole
di insetto.
La tua presenza
qui
è pesce da rituffo.

6 pensieri su “Fish

  1. Mario Ardenti

    e che risuoni l’arpa di una dea
    il mito che si svolge a rinnovare
    l’ansia svestita dei quattro cardinali
    punti di roccia
    ed il tuo fluttuare
    tra rombi che ricalcano la mano
    il fianco la parvenza e la scoscesa
    veste
    del mio amore

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  2. Mari

    quasi nessuno fa caso ai guizzi morenti del pescato: eppure è cosa che non si può guardare con indifferenza e il rituffo qui, ormai, non servirebbe

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  3. m

    son venuto due volte a scrivere ma niente. Eppure l’ho letta e riletta e ricopiata, mi ha colpito, mi piace moltissimo, ha come un ritmo che si spezza e quel rituffo alla fine mi emoziona, e un po’ mi dà ansia. ecco, volevo lo sapesse (maledetto web, dirà, ha ragione).

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