Umberto Saba – 2 giugno

Mi piace ricordare il 2 giugno con questa poesia di Umberto Saba.

Teatro degli Artigianelli

Falce martello e la stella d’Italia
ornano nuovi la sala. Ma quanto
dolore per quel segno su quel muro!

Esce, sorretto dalle grucce, il Prologo.
Saluta al pugno; dice sue parole
perché le donne ridano e i fanciulli
che affollano la povera platea.
Dice, timido ancora, dell’idea
che gli animi affratella; chiude: “E adesso
faccio come i tedeschi: mi ritiro”.
Tra un atto e l’altro, alla Cantina, in giro
rosseggia parco ai bicchieri l’amico
dell’uomo, cui rimargina ferite,
gli chiude solchi dolorosi; alcuno
venuto qui da spaventosi esigli,
si scalda a lui come chi ha freddo al sole.

Questo è il Teatro degli Artigianelli,
quale lo vide il poeta nel mille
novecentoquarantaquattro, un giorno
di Settembre, che a tratti
rombava ancora il cannone, e Firenze
taceva, assorta nelle sue rovine.

8 pensieri su “Umberto Saba – 2 giugno

  1. paola castagna

    Grazie Luca
    come sempre puntuale.
    “E adesso
    faccio come i tedeschi: mi ritiro”.
    Un in bocca al lupo per oggi e…chissà, magari domani.

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  2. lucaariano

    Grazie Paola!!!Crepi il lupo. Domani sarò sempre lì in quel di Traversetolo…se passi?
    Un caro saluto

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  3. lucaariano

    Eh sì Gugl, questa poesia l’ho sentita tanto attuale per le note vicende contemporanee…
    Un caro saluto

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  4. Carla

    Io di Saba ricordo con molta nostalgia questi versi…

    Spunta la luna.
    Nel viale è ancora
    giorno, una sera che rapida cala.
    Indifferente gioventù s’allaccia;
    sbanda a povere mète.
    Ed è il pensiero
    della morte che, in fine, aiuta a vivere.

    ciao

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  5. lucaariano

    Grazie Carla!Sempre attenta lettrice. Lo sapete che sta per uscire una raccolta inedita di Saba? Pubblicata da MUP di Parma. Domani vado dall’editore e mi informo bene, nel caso siate interessati diffondero…
    Un caro saluto

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  6. Pasquale Giannino

    Grazie Luca per avermi fatto apprezzare questa inconsueta poesia di Saba (di cui sono appassionato lettore) che non conoscevo.

    Un abbraccio.
    Pasquale

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  7. lucaariano

    Grazie a te Pasquale!Mi fa piacere quando qualcuno conosce una nuova poesia che io apprezzo e anche lui si emoziona come me.. 😉
    Buon Saba e a presto!
    Un caro saluto

    Rispondi

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