Mi piace ricordare il 2 giugno con questa poesia di Umberto Saba.
Teatro degli Artigianelli
Falce martello e la stella d’Italia
ornano nuovi la sala. Ma quanto
dolore per quel segno su quel muro!
Esce, sorretto dalle grucce, il Prologo.
Saluta al pugno; dice sue parole
perché le donne ridano e i fanciulli
che affollano la povera platea.
Dice, timido ancora, dell’idea
che gli animi affratella; chiude: “E adesso
faccio come i tedeschi: mi ritiro”.
Tra un atto e l’altro, alla Cantina, in giro
rosseggia parco ai bicchieri l’amico
dell’uomo, cui rimargina ferite,
gli chiude solchi dolorosi; alcuno
venuto qui da spaventosi esigli,
si scalda a lui come chi ha freddo al sole.
Questo è il Teatro degli Artigianelli,
quale lo vide il poeta nel mille
novecentoquarantaquattro, un giorno
di Settembre, che a tratti
rombava ancora il cannone, e Firenze
taceva, assorta nelle sue rovine.

Grazie Luca
come sempre puntuale.
“E adesso
faccio come i tedeschi: mi ritiro”.
Un in bocca al lupo per oggi e…chissà, magari domani.
Grazie Paola!!!Crepi il lupo. Domani sarò sempre lì in quel di Traversetolo…se passi?
Un caro saluto
uno sguardo straniato, da esule. come tutti noi, purtroppo.
Eh sì Gugl, questa poesia l’ho sentita tanto attuale per le note vicende contemporanee…
Un caro saluto
Io di Saba ricordo con molta nostalgia questi versi…
Spunta la luna.
Nel viale è ancora
giorno, una sera che rapida cala.
Indifferente gioventù s’allaccia;
sbanda a povere mète.
Ed è il pensiero
della morte che, in fine, aiuta a vivere.
ciao
Grazie Carla!Sempre attenta lettrice. Lo sapete che sta per uscire una raccolta inedita di Saba? Pubblicata da MUP di Parma. Domani vado dall’editore e mi informo bene, nel caso siate interessati diffondero…
Un caro saluto
Grazie Luca per avermi fatto apprezzare questa inconsueta poesia di Saba (di cui sono appassionato lettore) che non conoscevo.
Un abbraccio.
Pasquale
Grazie a te Pasquale!Mi fa piacere quando qualcuno conosce una nuova poesia che io apprezzo e anche lui si emoziona come me.. 😉
Buon Saba e a presto!
Un caro saluto