Cari amici, vi prego di dare una lettura a questo post di Gianni Biondillo su Nazione Indiana. Riguarda “Biblioteca in giardino”, una manifestazione di incontri letterari nelle biblioteche milanesi organizzate molto ma molto bene da Leonardo Pelo – editore di No Reply, qui tra i link- da alcuni anni. Una delle poche manifestazioni veramente utili nel panorama desolante di questo Paese Senza. Il pezzo di Gianni è un invito all’assessore alla cultura della mia città, Vittorio Sgarbi, a prendere coscienza della gravità della cosa. Ma leggendo il pezzo e i numerosi commenti vi renderete davvero conto della portata del problema. Se volete commentare, siete i benvenuti. E grazie. FK

non mancherò! grazie!
La mia solidarietà totale all’iniziativa. Poi mi piacerebbe invece, conversare e confrontarsi sui contenuti della lettera di Gianni Biondillo. Periferie-Centro storico. Ma come dicevo altrove, per ora ho ancora da ascoltare e da capire.
buona giornata
elisabetta bucciarelli
Come ho già fatto altrove, sottoscrivo pienamente
Sottoscrivo anch’io, per ciò che riguarda “Biblioteca in giardino” e non solo. Più in generale, il sistema delle biblioteche pubbliche milanesi meriterebbe un maggior sostegno: a volte, per dirne una, il personale è insufficiente e sono costrette a stare aperte a orario ridotto.
Io sono molto grato alle biblioteche pubbliche, devo a loro gran parte delle mie letture. Quelle milanesi sono aggiornate e attente ai bisogni dei frequentatori. Ci lavorano persone per lo più preparate e pronte ad accogliere tutti quelli che arrivano, svolgendo anche un’azione culturale in proprio.
Condivido e sottoscrivo,
altroché e figuriamoci!
Mario Bianco
Sottoscrivo anch’io, pienamente, l’appello di Gianni.
Grazie ragazzi. Dite la vostra soprattutto su Nazione Indiana, Milano, credetemi, merita questo e altro, anche se non ci piace. (Ma è giusto così).