Sanguina il dito
impronta su carta
assorbente
Assorbe la linfa
una goccia scappata
Pesa di meno
la vita (ora)
Quell’attimo mi sovrasta
sorpassa il presente
Ritorno al mio dito
L’indice
indica il rimedio
Continua e straripa
Lago (rosso di sera)
dispera di guarire
chè il futuro non vede
e un’altra goccia
cade per caso
e piove la vita

e piove la vita…Marco, la vita.
Musica e parole che si mescolano tutte le volte che ti leggo.
Bellissima.
A presto
Nicoletta
Anche a me succede quello che dice Paola.
Pensa che ero venuto alla Palazzina Liberty martedì 12 giugno perché volevo sentire suonare te e Valter, e anche conoscere Sebastiano e qualcun altro, solo che sono venuto alle 21 anziché alle 18: sono arrivato fin davanti alla Palazzina, che era illuminata anche a quell’ora… solo a casa, controllando le email in archivio, mi sono accorto di aver sbagliato orario! Sarà per una prossima volta…
@Giorgio
sapessi cosa ti sei perso!!!
sentirli suonare “Knocking on heavens door” di Bob Dylan è stata un’emozione che ancora mi straripa dentro!
@Marco,
così lieve questa poesia
quanto forti e armoniose le tue dita su quella chitarra…
e la voce di Valter, come una fitta l’armonica a bocca ancora risuona, fende l’aria di un’estasi e
piove…
Ah, Carla, quindi c’eri anche tu! E dire che mi ero fissata la data da tempo… la data, ma non l’ora. Ero stato anche tentato di avvisare Valter che sarei andato, il che avrebbe magari scongiurato l’errore… Vabbe’, alla prossima volta.
Anch’io voglio sentire Marco suonare!!!
Mi sono rimasti dentro i componimenti sontuosamente jazzati che mi inviò e che postammo su vocativo!
Grazie a tutti voi! Potremmo pensare di organizzare un reading collettivo tutti assieme con musica, ricchi premi e cotillons verificando anche la disponibilità di Valter e tu Voc potresti fare un “salto” nella padania 🙂
Piove a Cesena, piove a Milano e sulle tamerici dei poeti, e piovono note promesse,
voglio sentire suonare e vedere anche..ciao Marco,
MPia
Ciao Mariapia, spero di incontrarti presto. 🙂