Michelle ha dieci anni, la conosco dai suoi incantevoli tre anni.
Abbiamo vissuto insieme e chiacchierato sul bello della luna, del sorriso del sole.
L’altro giorno mi ha fatto sorridere nel dirmi “sei il mio poeta preferito”; so per certo che non ne conosce altri.
“Ho scritto delle poesie per te…” mi dice; la piccola è di un bello disarmante, selvaggia e scaltra.
Ci accomuna il guardare negli occhi le cose e le persone; e mi permetto di esporre queste sue liriche, mantenute tali e quali a come le ho ricevute.
Per portare all’attenzione gli animi, anche i più complicati.
Le quattro stagioni
Pur di aria
pur di acqua
pur di fiori
sei tu dolce primavera!!
Pur di neve
pur di ghiaccio
pur di gelo
sei tu o freddo inverno!!
Pur di fuoco
pur di sole
pur di calore
sei tu o calda estate!!
Pur di foglie
pur di pioggia
pur di brina
sei tu o tiepido autunno!!
Il corpo, a Paola
I tuoi occhi
il blu cielo
pieni di uccellini felici!
i capelli
piante verdi
disperse nel bosco fitto!
la tua bocca
rose rosse
profumate come diamanti !!!
e il tuo naso
l’aria che da vita
ai nostri cuori.
Tra bene e male
Ci sono due posti
dove starai bene e male
dove starai bene
avrai felicità e il tuo cuore
sarà finalmente puro!
Il Paradiso!!
dove starai male
soffrirai e sarai infelice!
E’ l’Inferno!!
ma tra il bene e il male
ricorda
chi vince
è il Bene.

E’ molto dolce questo post! 😉 Beata purezza dei bimbi che poi nel giro di pochi anni si perde…
Un caro saluto
ma tra il bene e il male
ricorda
chi vince
è il Bene.
potrà questa bellezza rovesciare il mondo?
i piccoli vedono ciò che la miopia adulta impedisce di vedere… loro guardano lontano.
buona serata
elena f
Grazie Luca, Elena, si i bambini sono perle di saggezza.
A loro devo molto.
Complimenti a Michelle che ha scritto di getto solo trasportata dal farmi un regalo.
Grazie Franz e al tuo bambino.
sei il mio poeta preferito. in fondo, ogni poesia nasce così, per essere unica al mondo, anche quella dei bambini. una parola detta come se fosse la prima volta, come se il mondo cominciasse oggi. il bello è che il mondo comincia davvero oggi, ma siamo troppo distratti per accorgercene.
ciao, Paola, saluta Michelle!
Certo fabrizio non mancherò. Grazie per essere passato a salutare i bimbi.
Michelle dalla sardegna quando al telefono le ho detto che Franz ha pubblicato le sue poesie, ha urlato dalla gioia riempiendo il mio orecchio di sensazioni bellissime.
La gioia di un bambino che ringrazia tutti, ma proprio tutti col cuore che ride.
Grazie!!
Negli occhi di mio figlio mi perdo d’amor perduto e conosco quell’amore che nel mondo degli adulti ho quasi dimenticato.
Perchè difendere il bambino che è in noi e soffocarlo in quel velo di tristezza che da ombra al nostro sguardo.
Mi diverto ad osservare gli adulti e a non perder mai un’istante per guardarli fissi negli occhi per sorprenderli nella frazione di secondo in cui quel bambino sfugge al controllo, il momento più dolce prima di esser rimproverato e tornare a nascondersi. Chiuso rimane in quel barattolo di vetro che è il nostro cuore per difenderlo da chi? forse solo da noi stessi.
grazie Michelle dal nome dolce e spensierato almeno tu nel crescere lascialo libero.
grazie Paola
grazie Franz
per noi tutti c’è ancora speranza, da cosa ci difendiamo?
un bacio a tutti i “bambini” del mondo, quelli che ci sono, quelli che arriveranno e a quelli che non sono mai cresciuti e continuano a sorridere nei volti adulti.
Stella
Grazie Stella, il caso vuole che la mamma di Michelle, si chiama come te.
Stella, grazie delle parole, del tirare in causa la bimba che soggiorna, anche se spesso tale gesto, porta tante controindicazioni.
Io so solo che aver pubblicato queste poesie ha portato una gioia disarmante nel cuore dell’autrice che, a mio avviso( e mi ricordano che Michelle ha 9 anni e non 10) la bambina promette bene.
La sua lirica è composta, quasi in ordine, il suo vedere è coerente con la consapevolezza della parola Importante.
Un abbraccio Stella a te e a tutti i bambini che ti girano intorno e che ti scorazzano tra le vene.
A te e a tutti gli occhi bimbi che di passaggio vedranno…
GIOCARE
Giocare
è un’immagine
visiva
che passa in un attimo.
Andrea ( 4 anni fa )
NON HO DIFFICOLTà a credere in così tanta poesia nei bambini, rischio di ripetermi ma la vedo anche in mio figlio, per ora nelle sue parole poichè non sa scrivere. I geni li ha fra nonni e parentado vario speriamo bene!
un bacio alla piccola Michelle e anche ad Andrea con la speranza che non si perdano con il crescere.
Stella
Michelle accarezza con gioia il mio istinto paterno. Sono molto contento e le auguro ogni bene nella vita.
Lo so caro Franz baby, so del bene che provi per lei e per i bimbi di questa terra.
Figli della terra che sprigionano una tenerezza disarmante.
E noi nel disarmo non temiamo l’esporsi delle emozioni.
Grazie ancora Franz, di tutto, attraverso parole dal sapor di melassa.
Ma Michelle è Michelle, Andrea è Andrea,la Checca è la Checca, ecc…
sono splendori di diamanti che sanno brillare in una vita cupa.
( è impossibile non risponderti a questo post )
P.S: Michelle invece di portarmi un sasso, su mia richiesta, sta caricando la macchina di Papà di pietre trovate, a suo avviso splendide, tutte per me!
Ti manda un abbracciata.