Reclusioni #7 – di Marina Pizzi

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La ringhiera ghiotta

Attorno alla moria del tuo costrutto
ricordi la cicala che ti svolse
simile alla marea ma nato eraso
reso roso arreso errato raso reo
in coda alla perizia della cenere.
Pendulo intarsio di tutte le perdite
già prima d’imparare ti convenne
l’inchino della pena alla natura
alla ringhiera ghiotta di ogni vento
sconnesso con la schiera delle lapidi.

(Agosto 2007)

2 pensieri su “Reclusioni #7 – di Marina Pizzi

  1. Carla

    …l’ascolto nel sentire?

    ‘già prima d’imparare ti convenne
    l’inchino della pena alla natura’

    baci

    Rispondi

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