(Da: I custodi del Talismano, romanzo inedito)

1) L’uomo è la creatura prediletta di Allah. Per quanto sfigurata sia la sua immagine, non accostarti mai al tuo simile senza avere in mente questa verità.
2) Prima di guarire il corpo, si deve guarire l’anima. Ogni uomo violenta sé stesso e i suoi simili, e in questo è la radice di ogni male. Ma prima di questo, ogni uomo nell’intimo è stato ferito. Nel peggior malfattore c’è una piaga su cui mai nessuno si è curvato: non amato, neanch’egli ama sé stesso e da questo principia la durezza del suo cuore. Se il medico saprà accoglierlo con la misericordia di Allah, nascerà anche in lui il fiore della tenerezza, e la volontà di guarigione.
3) Erbe, pietre e succhi animali servono a comporre elisir per la carne guasta, ma l’anima vive delle sue immagini. Il segreto della luce o dell’oscurità che avvolge uno spirito è nei suoi sogni. Dovrai conoscere i nomi degli Angeli e dei Demoni, per scoprire in quali sfere sono prigioniere le menti ed aiutarle a liberarsi.
4) Caldo e freddo, secco e umido, fanno i Quattro Elementi. Nel loro equilibrio è la salute del corpo, nella discrasia il male. Ma l’equilibrio è mobile, continuamente soggetto a mutazione secondo i climi, il nutrimento, le emozioni.
5) In natura si trova tutto ciò che può stimolare, correggere, suscitare o spegnere e di questo si compone il farmaco. Ma le virtù dei corpi naturali sono in parte manifeste, in parte celate. Ciò che è caldo esteriormente, interiormente è freddo, e la virtù più nascosta è la più potente. Da questo nasce la scienza di ciò che è occulto nei corpi, e che i dotti dell’Egitto per primi chiamarono Alchimia.
6) Io fui alla scuola del venerabile Jabir, ma lo vidi perdersi tra pesi e misure. La prima e semplice verità della Grande Opera è che solo chi è trasformato può trasformare, e la mutazione dell’uomo comincia col liberarsi di ogni gravosa ricchezza: per questo il saggio cammina scalzo e veste di lana.

una parola magnifica..
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