UNA NOTIZIA IN ANTEPRIMA ESCLUSIVA DI RAI NEWS 24.
Il poeta, Elio Pecora, nato nel 1936 a Sant’Arsenio, un piccolo paese del cilento, in Campania, è il vincitore della 34esima edizione del premio Mondello, uno dei premi internazionali più prestigiosi. Il premio, istituito nel 1975 in Italia, ha premiato autori italiani di grande rilievo come Mario Luzi, Attilio Bertolucci e Andrea Zanzotto, ma anche autori che poi sono stati insigniti del Premio Nobel per la letteratura come Gunter Grass, José Saramago, Simus Heany, e Doris Lessing. La notizia dell’assegnazione del premio Mondello 2008 a Elio Pecora verrà data domani, 22 aprile, in conferenza stampa all’hotel Park Hyatt di Milano. La premiazione, invece, avverrà a Mondello, in Sicilia, il 24-25 maggio prossimi. Luigia Sorrentino ha intervistato Elio Pecora, in esclusiva per Rainews 24. L’intervista andrà in onda stanotte alle 4.33 su Raitre.

Complimenti vivissimi.
jolanda
Carissima Jolanda, i complimenti fanno fatti a Elio Pecora, il poeta dalla voce limpida. dopo una vita spesa sulla poesia, era davvero quello che meritava. vedi il servizio su Rainews24.it nella sezione Incontri. Poi dimmi che te ne pare. Puoi anche vedere il brano dell’intervista. Ciao Jolanda cara….
Grazie di cuore
Luigia
Luigia,bellissima intervista e coinvolgenti le risposte di Elio Pecora nonchè la lettura di alcuni testi dalla sua viva voce. Da conservare e rivedere nei giorni in cui,per un motivo o per un altro,potrebbe diminuire in noi la fede nella poesia. Le parole di Elio Pecora sono un toccasana e rivitalizzano la linfa che circola dentro e fuori la poesia. Alcune sue affermazioni mi hanno colpita profondamente forse perchè le condivido: “La poesia serve alla conoscenza di noi stessi…della nostra interiorità…la poesia ci mette di fronte alle nostre inquietudini…ogni poeta ha un suo tema dominante e se lo porta dietro per tutta la vita…”
Ho apprezzato anche i luoghi,i toni pacati,tutto.
La sua prima poesia,se ricordo bene,nata col vento “ricordo che c’era vento”,le sue parole,e perdonatemi se anche i miei primi “versi”,avevo 11 anni,sono nati in una sera ventosa.
Davvero,Luigia,complimenti a te e a Elio Pecora che si distingue in modo eccellente.
cari saluti
jolanda
Segnalo che la bella intervista di Luigia si può leggere qui:
http://insonnoeinveglia.splinder.com/post/16835044
http://georgiamada.splinder.com/post/16835539
Una bellissima intervista, che illumina la grandezza d’animo, anche mediterranea, del poeta Elio Pecora, ne illumina le radici i luoghi..
Autore amato da molti, e anche dai più giovani, per la straordonaria ricchezza e costante generosità d’animo.
Sempre spazioso al mondo, mai geloso appartiene piuttosto a quella genia di poeti che non temono gli altri, ma se ne accrescono,la propagano e allattano, l’intelligenza elargita.
Poi, alcuni grandi temi comuni commoventi: l’iniziazione materna dal cantare alla poesia che il figlio assumerà in verso(destino identico al mio),l’amore per la campagna, i cori e i corpi femminei, l’afflato e la grandissima Napoli che giganteggia(un pò come nel sogno ortesiano).
Complimenti Elio, vivissimi da
Maria Pia Quintavalla.
Il canto di Elio Pecora è sempre limpido e accessibile, pur nella sua profondità e complessità.Infatti, sa parlare ai bambini.E’classico e moderno insieme.Il suo linguaggio rifugge dall’oscurità ( sospetta) di tanta poesia moderna. Il suo bisogno di parlare ai ragazzi di poesia, e di scrivere per i ragazzi, ne fa una voce sincera e preziosa anche per la comunicazione e la diffusione della poesia.