Siamo al secondo appuntamento di questa iniziativa letteraria, che già in occasione del suo primo incontro ha riportato un notevole successo, con articoli ottenuti sulla stampa e un bellissimo servizio di Luigia Sorrentino su Rai News 24.
Mercoledì 21 maggio, alle ore 17,00, nella “Sala Ferri” di Palazzo Strozzi (in Piazza Strozzi, a Firenze, al piano terra), avrà infatti luogo la presentazione dei due libri “Quella notte a Dolcedo”, di Marino Magliani (ed. Longanesi) ed “Era mio padre”, di Franz Krauspenhaar (ed. Fazi).
Presenterà gli autori, oltre all’organizzatore Giovanni Agnoloni, il Dr. Maurizio Bossi, responsabile del “Centro Romantico” del Gabinetto Vieusseux.

Auguri a Marino, auguri a FranzK, per i loro due libri, neo nati! Lunga vita.
Maria Pia Q.
Grazie mille Maria Pia!
Un abbraccio,
Franz
Auguri ad entrambi anche da parte mia. Avrei voluto conoscere Franz, finalmente! (Marino mi fa l’onore di venirmi a trovare domani 20 maggio). Avevo programmato una giornata intera a Firenze, a pranzo presso amici, e poi il pomeriggio alle 17 a Palazzo Strozzi! Ero felicissimmo. Ma mi è caduto sulla testa un mattone: un appuntamento improvviso che non sono riuscito a rimandare.
Per quelli che abitano non molto lontano da Firenze, si tratta di cogliere una bella occasione: due bravi scrittori, protagonisti anche del web, insieme a parlare dei loro ultimi libri. Una leccornia!
sto leggendo (molto volentieri) il libro di Magliani – poscia, leggerò (credo, altrettanto volentieri, viste le premesse) quello di FK – auguri ad entrambi, enrico
In bocca al lupo a entrambi! Spero di riuscire a leggervi presto!
Dispiace anche a me che non ci sarai, Bart.
E grazie a tutti. Io e Magliani vi porteremo “un baScione da Firenze”:-)
“Seduto al tavolo ingombro di libri…”, già vi vedo.
Auguri a Franz e a Marino e, naturalmente, al mio omonomo organizzatore.
Giovanni
Grazie infinite a tutti voi per l’interesse dimostrato per questi due libri, veramente belli, e per la manifestazione LA PENNA DEL MAGNIFICO! Ieri Radio 24 ha parlato di tutto questo nel corso della rubrica “Un libro tira l’altro”, con parole di elogio per entrambe le opere.
Un caro saluto, sperando di potere, un giorno, conoscervi tutti di persona.
Giovanni Agnoloni
Je vien subit 🙂