Mentre si discute ovunque se Berselli abbia ragione e i nostri 23 europieduti siano bamboccioni oppure no, mentre seicentomila rumeni attendono una sconfitta italiana per ottenere una piccola e impropria vendetta, in provincia di Catania la Procura indaga, onde accertare precise responsabilità e colpevolezze, così da trovare qualcuno che la paghi, una buona volta, e dimenticare in fretta.
Ma siccome, nella buona società è uso far finta di importarsene sempre qualcosa, qualcuno in Svizzera sta di certo studiando: un segno di lutto che s’intoni alle maglie, un’espressione di circostanza, una frase importante.
E poi pallone.
E siccome lo show deve continuare comunque, aggiornamento.
Qualcuno ha vinto, qualcuno ha perso, altri hanno pareggiato. Qualche partita carina, qualche altra insulsa. Tutto sommato il mondo non cambierà.
