Provocazione in forma d’apologo 64

Oggi il mio dolore diventa maggiorenne. Ma è bamboccione anche lui, non se ne vuole andare, e mi ha chiesto le chiavi di casa solo per chiuderci dentro, io e lui, a fissarci in silenzio.

Ed ora siamo qui, l’uno di fronte all’altro, e nel suo sguardo lo sguardo di C. è vivo per sempre.

3 pensieri su “Provocazione in forma d’apologo 64

  1. Carla

    ma no!
    fuori bisogna andare…all’aria aperta…
    il dolore è già pesante di per sè, perchè chiudersi insieme a lui?
    e poi…non era erre?

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  2. Giovanni Nuscis

    Bisogna spezzare questa convivenza, Roberto; approfittarne mentre dorme, sfilandogli le chiavi.
    Un caro saluto. Giovanni

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  3. robertorossitesta

    Cari amici,
    siete sicuri? Spezzare questo legame, questa fedeltà, non significa snaturarci? Lasciar sfumare il volto dell’altro in noi non significa già cancellare il nostro prima che sia tempo?
    Pensiamoci bene!
    Un caro saluto,
    Roberto

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