Ho scostato la sarcina

di Emanuele Kraushaar

Ho scostato la sarcina
del mio dolore
su un piccolo baroccio
d’amore. Questo rumore
non si spezza con gli imbarazzi
degli occhi, son gli schiocchi
dell’estate che già sfugge
a farmi riposare sotto un albero.
Non il silenzio
che ho dimenticato l’altro ieri
scendendo dall’ascensore.

3 pensieri su “Ho scostato la sarcina

  1. Carla

    allora buona musica!
    e bentornato…:-)
    p.s., molto originale l’input formato da questi:

    ‘Ho scostato la sarcina
    del mio dolore
    su un piccolo baroccio
    d’amore.’

    Rispondi
  2. ang

    io ho trovato suggestiva la chiusa, anti-finale:

    “Non il silenzio
    che ho dimenticato l’altro ieri
    scendendo dall’ascensore.”

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *