Ho scostato la sarcina
del mio dolore
su un piccolo baroccio
d’amore. Questo rumore
non si spezza con gli imbarazzi
degli occhi, son gli schiocchi
dell’estate che già sfugge
a farmi riposare sotto un albero.
Non il silenzio
che ho dimenticato l’altro ieri
scendendo dall’ascensore.

allora buona musica!
e bentornato…:-)
p.s., molto originale l’input formato da questi:
‘Ho scostato la sarcina
del mio dolore
su un piccolo baroccio
d’amore.’
Ben trovata
io ho trovato suggestiva la chiusa, anti-finale:
“Non il silenzio
che ho dimenticato l’altro ieri
scendendo dall’ascensore.”