[youtube=http://it.youtube.com/watch?v=yaBeaQHdrGo]
Certi giorni
– Billy Collins
Certi giorni
metto la gente
al loro posto a tavola,
piego loro le gambe alle ginocchia,
se le ginocchia sono snodate,
li sistemo nelle loro sedie di legno piccoline.
Tutto il pomeriggio si guardano fisso
l’uomo col vestito marrone,
la donna col vestito blu,
perfettamente immobili,
perfettamente composti.
Ma in altri giorni sono io quello
che viene preso per le costole
e sistemato nel soggiorno di una casa delle bambole
a sedere insieme agli altri al tavolo da pranzo.
Molto divertente,
ma a te piacerebbe
non sapere se il giorno dopo
lo passerai camminando a grandi passi, come un dio vigoroso
con le spalle tra le nuvole,
o seduto laggiù tra la carta da parati
a fissare dritto avanti a te
con la tua piccola faccia di plastica?
Billy Collins (1941-) è ex poeta laureato statunitense. L’animazione è di Julian Grey of Headgear.
traduzione rm

quasi un blues sul’alienazione…, ma “l’ex-poeta laureato”? Gli hanno strappato l’alloro? Gli son caduti i capelli? Orsù, narraci, diva r….un abbraccio e grazie della traduzione, V.
controllato r., grazie, gli allori statunitensi sono a termine..obvious, besos, V.
Bello Renata,
anche per gli allori a termine,
un saluto
Billy Collins è uno dei poeti più popolari negli Stati Uniti, anche se non amatissimo dai suoi colleghi che gli contestano l’eccessiva “semplicità”.In effetti la sua poetica gioca molto sulle immagini,ma c’è anche tanta ironia ed è con questa che tocca temi che solitamente vengono affrontati con più solennità. Billy Collins cerca l’ascolto, soprattutto dei giovani che incoraggia ad avvicinarsi senza preconcetti alla poesia e lo fa con varie iniziative fra cui video come questo, postato da Renata Morresi per “Some days”.
So che può destare qualche perplessità, ma mi è capitato di ridere leggendo alcune sue poesie, il ridimensionamento dell’essere umano che opera è spiazzante a volte.
grazie renata
lisa
mi sembra di capire che in Italia non sia ancora tradotto (se non occasionalmente), o sbaglio?
simpatica la faccena video, forse pecca di didascalicità nei confronti del testo, e così non gli dà particolare vigore – mi sono divertito molto di più leggendo il testo senza immagini, “le mie mentali erano più belle” (pensiero qualinquista pensato *ogni tanto* da spettatori che hanno appena visto un film tratto da un libro che hanno già letto)
grazie Renata per la bella proposta di questo autore
ciao cari, eh sì, gli americani li fanno stare “laureati” solo un anno alla volta, vivaddio, così non si montano troppo la testa 😉 (pensate se dovessimo fare un grande poeta all’anno in italia: scoppierebbero sommosse! sarà che loro sono tanti, o, forse, se la prendono meno sul serio…)
sì, il testo è semplice e si gioca su una metafora ormai tradizionale (siamo tutte marionette), il video è semplice, quasi più una illustrazione, ma mon dieu, fare il “semplice” è una cosa complicata assai…
r
molto bello, brava renata, continua a portare cose semplici ma… oneste!
@Lisa: grazie per le precisazioni, io in realtà ho conosciuto questo autore solo quest’estate, quando il Festival La Punta della Lingua di Ancona (che ha una bella sezione dedicata alla video-poesia) mi ha chiesto di tradurre alcuni suoi lavori.
@Obviamens: ho cercato e pare che ci sia un titolo in italiano “A vela, in solitaria, intorno alla stanza”, con traduzione e cura di Franco Nasi.
@Franz: grazie per l’aggettivo “oneste” (quasi desueto, ormai…:)
r
sì, è desueto per molti altri, non per noi. bacioni.
grazie a te renata. anche per me è una scoperta recente e ho approfondito un po’ con qualche suo libro e traducendo alcune sue poesie. in rete ci sono alcuni suoi reading veramente trascinanti. deve essere stato piacevole per te conoscerlo ed ascoltarlo dal vivo. è così inconsueta l’atmosfera delle sue letture!
grazie ancora
lisa
grazie Renata per la segnalazione e il resto
Mario Bertasa