Feaci poesia

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Per ogni voce che dentro l’ombra grida
(A Fabrizio Centofanti,
scritture in margine di Francesco Marotta)

1.
Parli dell’ombra. Della nostalgia di luce che dentro l’ombra grida. E racconti al silenzio tutte le parole del cammino. Come chi chiama accanto, ad ogni passo, l’assenza che non lascia impronte sul sentiero. E offri ali. Strappate al giorno in regole di pianto. Non per spiccare il volo oltre gli sguardi, ma perché siano un lascito d’amore, una memoria che dà riparo al cielo, alle sue acque.

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20 pensieri su “Feaci poesia

  1. Giorgio

    Un benvenuto a questa raccolta di poesie di Fabrizio, e un grazie a Giovanni per la proposta e per il lavoro svolto con le edizioni “I Feaci”… i commenti a dopo la lettura dei testi, per intanto un caro saluto a entrambi.

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  2. jolanda catalano

    Splendida giornata festiva, oggi, per La Poesia e Lo spirito!

    Onore a te,Fabrizio, per questa Voce in moto contrario. Dice bene Giorgio, i commenti dopo la lettura. Io ho già letto ma desidero trasmetterti solo l’emozione e la pienezza che ne ho ricevuto.

    Un grazie anche a Francesco per le particolarissime note.
    Un grazie a Giovanni per averci fatto partecipi di questo splendido evento.

    Per tutti il mio abraccio
    jolanda

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  3. fides&ratio

    grande, fabry!
    la misura del tuo verso è aria,impalpabile e presente, sostegno e respiro al il volo dell’aquila, è mano invisibile che conduce, piano, alla memoria della luce anche quando pare sia il buio a prevalere.

    grazie.

    F&R

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  4. lisa

    Francesco Marotta nella bellissima introduzione poetica alla raccolta “Voce in moto contrario” dice – [Chi ti regalò l’inquietudine del verso col quale navighi sul filo degli abissi, se avevi con te, stretto dentro il palmo, il sigillo che ricolma lo sguardo di certezze..]- ed è proprio all’inquietudine che ho pensato leggendola, quella stessa che ha scarnificato i versi riducendoli alla necessità di un dialogo interiore ricco di tensione. Una poesia che si legge dentro e s’interroga.
    Complimenti a Fabrizio, Giovanni Monasteri e Francesco Marotta per l’ottimo lavoro.
    lisa

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  5. sparz

    Fabrizio si scusa molto di non poter intervenire e rispondere, ma in questi giorni è completamente sconnesso dalla rete, si spera rientri entro pochi giorni. Grazie

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  6. robertorossitesta

    Caro Fabrizio,
    che scherzo da prete e che bella sorpresa! E con Blake in copertina per giunta!
    I commenti a poi, per ora il più grande abbraccio,
    Roberto

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  7. Roberto Plevano

    Fabrizio,
    dammi qualche giorno per assimilare, e ti lascio un commento, garantito! Ma dove lo trovi il tempo?

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  8. obviamens

    caro Roberto Plevano,
    anch’io ho chiesto a Fabrizio dove trovi il tempo, ma non mi ha ancora risposto… forse non ha tempo per rispondere a queste domande!

    un abbraccio, Fabrizio, e un grazie
    adesso mi stampo il pdf e leggo con calma
    Mario

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  9. fabrizio centofanti

    cari amici, telecom e tiscali mi hanno isolato per un bel po’, ma ora è bello ritrovarvi qui.
    grazie di cuore, anche a Giovanni per il regalo inaspettato e a Francesco Marotta per la sua preziosa guida.
    dove trovo il tempo? di notte, quando gli altri dormono, credo.
    un abbraccio a tutti
    fabrizio

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  10. franz krauspenhaar

    ciao fabrizio, alcune di queste poesie le avevo già lette; sono un tuo fan come poeta. le tue parole poetiche sgorgano sofferenti ma senza sforzo da una fede senza molta pace, credo. questo fatto me le rende ancora più vicine.

    in bocca al lupo.

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  11. rmorresi

    ma che meraviglia, fabrizio: non mi ero resa conto (tonta) che potevo scaricare tutto il libro!
    grazie di cuore,
    r

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  12. Giovanni Nuscis

    Complimenti, Fabrizio, e grazie a Giovanni.
    Ho scaricato il libro che leggerò con la dovuta attenzione.
    Un abbraccio
    giovanni

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  13. mariapia

    Non ho scaricato, ma lo farò domattina che è già ora, la notte della rinascita mi ha colto insonne…
    Sarà una gioia immensa scoprirti, Fabrizio,e già tutto si intravede; bastassela nota di Francesco, ma sono le tue parole a muovere dal buio.
    ti dedico questa mia:

    C’E’ GLORIA NELLA STORIA,
    NELLA AVVENUTA AVVENTURA UMANA

    CON POCHE COSE ORA IMPARO
    DAL BUIO IL RI ABBRACCIO.

    DaL buio ..il riabbraccio, forza!
    Maria Pia

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  14. GiovanniMonasteri

    Grazie a tutti, amici. Fabrizio Centofanti è uno dei pochi, tra i poeti presenti in Feaci Poesia, a non aver chiesto di essere pubblicato. Sono stati i redattori a chiedergli il permesso di pubblicare alcune sue poesie già presenti in rete. Ma questo, va da sé, non è l’unico titolo di merito di Fabrizio.
    Per chi non lo sapesse: anche Francesco Marotta era approdato, in precedenza, alla piccola isola dei Feaci.

    Rispondo ai commenti dopo un po’ di giorni di assenza (non solo dalla Rete). Nel frattempo sull’home page si è accampato un altro autore, per cui l’url che ho indicato nel post non è più valido. Adesso la pagina dedicata a Fabrizio è QUI

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  15. fabrizio centofanti

    grazie, Giovanni: la tua impresa è di grande spessore, e meriterebbe ancora più attenzione di quanta già ne suscita.
    la poesia ha pochi sostenitori, per i motivi che conosciamo a memoria.
    dobbiamo essere grati a chi ha il coraggio di difenderla e promuoverla.
    ciao!
    fabrizio

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  16. augusto

    Caro Fabrizio, la tua è ( sempre) poesia di scavo della coscienza e dell’anima, dell’anima che va in giro nuda, ma anche poesia di pensiero e solitudine, poesia di enigmi da sciogliere per addestrare lo spirito , sempre vigile e sospeso tra cielo e terra , poesia di ritmi di metafore e di luce , ma anche di sotterranei intrecci e concetti ardui; poesia di attese e di silenzi , e di cose taciute , di naufragi e di scogli,di abbracci e rifiuti , di riviere e vicoli ciechi… E poi c’è Cristo, che è Tutto, che è il Tutto.
    Un forte abbraccio.
    Augusto

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