basta un poco di caffé la mattina
e la punta del cuore
già comincia a tremare…
(e la coda del cuore
nel fango si trascina).
***
di te non parlerò con nessuno,
non ti porterò al mercato
dei discorsi
come faccio coi paesi, con l’irpinia
con la morte.
ti terrò nascosta perfino ai miei pensieri,
il mio amore non lo vedrà nessuno
neanche tu, neanche io.
se può o se vuole
potrà vederlo
dio.

Mah! Non mi riesce molto di sentire, dietro l’ombra di queste parole ristrette, una luce che possa delineare un pensiero alto abbastanza da essere accolto dalla scrittura poetica. Non si indulge forse ad un minimalismo che rischia spesso di sfrondare anche il significato stesso, la motivazione del fare versi?
MDP
Si parla di “pensieri elevati” meritevoli di essere accolti in versi, di minimalismo che rischia di sfrondare la ” motivazione” del fare versi.Quante certezze!
Osservazioni che cercano di delimitare e circoscrivere la libertà creativa del poeta.
Ps.A me questa poesia piace.