Tutto o quasi

di Emanuele Kraushaar

libro_sacro

Sono giorni che sto tappato in casa a studiare un testo sacro che mi è stato consigliato dal mio nuovo amico Raniero. Lui dice di aver capito tutto o quasi. Riguardo a tutto o quasi. Credo abbia detto proprio una cosa del genere. Ma non ricordo bene, perché sono passati molti giorni. Comunque non è facile andare avanti. Ogni tanto spengo la luce, chiudo gli occhi e mi sento scomparire nel buio.
Ieri mi è sembrato di sentire la voce di Raniero che diceva: “Cerca di trovare la spina dorsale del libro”.
Non so se sia il caso di fermarsi e mollare.
Ma forse è da quando ho iniziato a studiare questo libro immenso che ho mollato tutto e mi sono fermato.
A volte mi scordo di mangiare, di dormire, perdo quasi la cognizione del tempo e del mio corpo.
Telefono a Raniero per chiedergli un consiglio.
“È in settimana bianca con gli amici” mi dice la moglie con la voce tremante. Ma poi in lontananza sento dire: “Ti ho detto mille volte di staccare il telefono”.
Allora attacco e decido di andare da lui.
Quando apro la porta del mio studio, vedo mia moglie con la cornetta in mano, rannicchiata in un angolo, che mi fissa spaventata.

3 pensieri su “Tutto o quasi

  1. lucy

    agghiacciante, con o senza libro sacro. mi chiedo se “spina dorsale” del libro e “sacro” sono una coppia casuale, ma mi fermo qui.

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