“Lasciate voi allora…” di Villa Dominica BALBINOT

“Lasciate voi allora
la dolente al suo lutto:
stiamo sempre annegando
– nel fiorire di un giardino azzurro-
e tutto sarà dimenticato
e a nulla si porrà riparo!”

Ancora intenta a spolverare
la sua prima morte
(indulgenza a lucrarsi una sola volta al giorno,
nei tempi cronometrici
di quel firmamento di cristallo
iniziatore di fuoco)
della sua supplicazione
non era capace di trovare il tono,
per la storia crocifissa,
per le evidenti deiezioni, talora di ribellione,
di lamento forse,
di sottomissione, anche.
Perdeva l’aureola,
l’innocente martire
– un’ossatura cubica le movenze sue
a rinchiudere-
e balbettavano- e scricchiolavano-
le figure enigmatiche,
durante l’inventario delle gocce di sangue.
Sotto quale cielo e dove
-nell’ordinato interconnettersi
degli epicicli e degli abissi-
doveva lei collocare dunque
l’agonia del morente,
accumulatore che si scarica
in quell’attimo brevissimo e allucinatorio
nella notte della Notte più lunga?…
Oh, se solo
se solo qualcosa avesse potuto mai
dissigillare poi le labbra
per un sommovimento qualsiasi degli elementi,
e dopo averlo sentito tutto, quel mormorare obliquo!
(L’Inevitabile dopo tutto è inevitabile,
– sacramentavano, gli altri,
tra i rasoi e i feretri sottili
crudamente spersi nel cerchio-
e sempre di emaciazione estrema lei
periva).

2 pensieri su ““Lasciate voi allora…” di Villa Dominica BALBINOT

  1. carmine vitale

    leggo con piacere queste parole di una profonda sensibilità e una sotteranea dolorosa dolcezza
    l’intersecarsi di cielo e traettoria di maree e ritorni di percezioni e distacchi.
    un grazie a dominica per questo dono

    Rispondi
  2. domaccia

    e io. gentile carmine, vorrei “riappropriarmi” di quella che definisci “una sotterranea dolorosa dolcezza”: una annotazione come la tua non mi era mai stata fatta finora, e a maggior ragione me la “studierò”. è interessante
    grazie tante, un caro saluto!

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *