Per Gaja e la sua mamma

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da qui 

 

Ma ora è il momento 
di mettersi a dormire 
lasciando scivolare il libro che 
ci ha aiutati a capire 
che basta un filo di vento 
per venirci a guidare 
perché siamo naviganti 
senza navigare 
mai. 

 

Ti siamo vicinissimi, Gaja, amica nostra carissima.

 

47 pensieri su “Per Gaja e la sua mamma”

  1. sparz

    ciao Gaja, l’ho saputo solo adesso. La mia mamma è morta 57 anni fa e non la dimentico un istante. Ma è un grande ricordo.

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  2. Sandra

    Gaja, come trovare le parole? Me ne vengono a fiotti, ma le sento inutili. Credo che la perdita della madre sia un dolore unico e incomparabile, per chiunque. Ma per una donna, di più. E per una donna consapevole e profonda quale tu sei, di più ancora. Ti sono vicina, vicinissima, amica mia.
    Buon viaggio alla tua mamma e onore a lei in questo giorno, madre che ha messo al mondo e tirato su una donna speciale. E tanto, tanto affetto al tuo babbo che ha perso la compagna di una vita.

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  3. Bartolomeo Di Monaco

    Condoglianze anche da parte mia, Gaja. Finché vivono i genitori non ci si sente mai soli. Essi ci danno la sicurezza di un approdo nei momenti di smarrimento. Sappiamo che sono sempre lì, pronti ad accoglierci a braccia aperte. Ti ricordo allegra e piena di vita. Non cambiare. Un abbraccio a te e a tuo padre.

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  4. Gaja

    Care e cari,
    È un momento di dolore devastante, immenso, indescrivibile. So bene che tra voi c’è chi può comprendermi. Mi sento soffocare, e non trovo le parole.
    Ce n’è una sola: grazie.
    Grazie per il vostro amore e per il vostro affetto che non ricambierò mai abbastanza.
    Senza di voi sarebbe stata molto più dura e il calore che mi trasmettono i vostri abbracci mi fa sentire stretta e protetta. Non così sola, non così senza paracadute.
    Perdere mia madre è stata una tragedia per me, uno strappo atroce, la fine della mia vita come la conoscevo io, come l’ho conosciuta fino a quarant’anni.
    Spero che lei possa essere fiera di me.

    Grazie di cuore a tutti.
    Grazie Fabrizio, di tutto. So che sei con me.

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    1. fabrizio centofanti

      grazie, Gaja: sono convinto che da oggi in poi tua mamma ti darà una forza tutta speciale, e la sentirai, te lo garantisco: sai che in questo momento siamo vicinissimi per motivi profondi.
      un abbraccio forte
      fabrizio

  5. Giovanni Nuscis

    Ti sono vicino, Gaja, e sottoscrivo appieno le parole di Fabrizio; i nostri cari non ci abbandonano, sono solo diversamente presenti.
    Un grande abbraccio. Giovanni

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    1. fabrizio centofanti

      saranno particolarmente intense, Gaja: sono strappi che hanno bisogno di un lavoro lento e attento di ricucitura.
      ferite da cui nasce una nuova vita, con dolore.
      un abbraccio forte
      fabry

  6. lambertibocconi

    Non avere paura se ti senti come impazzita, aliena, irriconoscibile a te stessa. E’ quello che non si sarebbe mai potuto immaginare e invece è successo. Con tanto affetto.

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  7. renatamorresi

    Cara Gaja, appena tornata e solo adesso vengo a sapere: non so cosa dire, è straziante saperti così stravolta dal dolore, tu piena di vita e di passione. Ma sono certa che saprai essere forte come lei ti vorrebbe: nelle tue parole si sente quanto profondamente lei è in te. Un abbraccio carissimo, renata

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  8. Stella Maria

    ciao Gaja,
    anche se in ritardo ti abbraccio fortissiamamente forte, posso fare qualcosa per te?

    un bacio e una preghiera
    Stella

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  9. robertorossitesta

    Cara Gaja,
    ho saputo solo ora e mi unisco al grande abbraccio nella
    (s)ventura comune.
    Roberto

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  10. tiptop

    Sai, mio padre cui ero legatissima manca da quasi venticinque anni, e anche se a volte appunto mi manca, perchè vorrei confrontarmi con lui, scopro che è sempre presente, perchè porto dentro di me tanto del suo essere, del suo pensare. Penso che sia così, per i genitori amati, per i genitori che hano saputo fare i genitori. Non ti conosco da molto, ma per quel poco, penso che tua mamma dovesse essere così.
    Ti abbraccio ancora.

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  11. nina maroccolo

    Gaja carissima,
    ti sono vicina come non mai. E’ da quando ho saputo che sto pregando per te, per tua madre e tuo padre.
    Tu invoca Luce. Tu sai… in ogni momento.
    Resisti, tesoro caro!
    Ti abbraccio forte,
    Nina

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  12. riccardo ferrazzi

    Riemergo da dieci giorni di blackout informatico e trovo questa pessima notizia. Ti sono vicino, Gaja. Anch’io so cos’è il dolore, la solitudine, l’aspettativa dell’irreparabile. Ti auguro tutto il bene possibile (che è sempre poco, ma bisogna accontentarsi).

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  13. luigia sorrentino

    Carissima Gaja,
    ti stringo forte forte.

    “Eri l’ultima
    donna della vita, eri il temporale
    e la quiete, il luogo
    dove la luce e’ insanguinata
    e il sangue fiorisce: pochi minuti,
    pochi metri, sempre li’,
    nel cemento che parla, nella citta’
    degli amanti, nel silenzio
    dei lavandini, il bacio
    avvenne
    e noi non abbiamo
    piu’ voluto uscire.

    Si muore cosi’, all’ingresso
    di una scuola, un cerchio perfetto.”

    Da: “Tema dell’addio”, di Milo De Angelis

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