Dietro le quinte del mondo

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=NkAWSGN9ZTA]

La paura passa in un modo solo: quando ti accorgi che i cuori sono aperti. Non sai come è successo; dovessi ricostruire le fasi del processo, non ci riusciresti. Sai solo che, uno dopo l’altro, confidano di aver sentito, di essersi trovati nel mezzo di un evento di cui non erano padroni, ma che gli regalava una misteriosa libertà. Tu non sai che dire, ti lasci andare a una strana sensazione che ti prende ogni volta che ti fidi, quando sai che la vita ha le sue strade, sconosciute ma sicure. Provi lo stesso sentimento quando t’innamori: fra te e un ebete non c’è alcuna differenza; ma sei stato ammesso dietro le quinte del mondo, al cospetto di Dio.

5 pensieri su “Dietro le quinte del mondo

  1. f&r

    non sono così sicura che la vita abbia sempre strade sicure…sconosciute sì ma sicure solo quando la guida ha un fiuto tale da farti attraversare dirupi, orridi e strapiombi con piede saldo. Evidentemente c’era un’ottima guida :-)))

    di nuovo buon onomastico, Faber!

    http://www.youtube.com/watch?v=nVa4WoRisPE

    un abbraccio

    f&r

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  2. la funambola

    questa è per tutti coloro che che hanno e hanno avuto l’ardire di fidarsi senza se e senza ma 🙂

    Guado

    L’anno contiene quest’unico guado
    verso di te. Ogni volta
    lo trovo un poco più sommerso, l’onda
    più gonfia, la corrente
    più minacciosa. Eppure
    io t’ho raggiunto ancora, ed ogni breve
    istante che trascorro accanto a te
    diviene un “sempre” e se ne nutrirà
    anche il tempo deserto. Se una dura
    legge c’imporrà un “mai”, noi condannati
    ed immobili sulle opposte rive
    intrecceremo tuttavia i richiami
    di un desiderio tramutato in splendore.
    Così la Tessitrice ed il Pastore
    si rispondono: Vega ed Altair
    tra cui si snoda l’alto
    stellato fiume.

    ebeti baci
    la fu

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  3. marco m.

    versi un po’ melensi… ma in fondo che serenata sarebbe se non fosse mielosa?

    don fabrizio,

    continuo a sorprendermi per l’interesse che risveglia in un orso addormentato quale sono e continuo questa lettura che pare aprire squarci di luce anche nelle mie tenebre.

    grazie e buon onomastico anche da me.

    marco m.

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