di Mauro Pesce
Sigamos o cherne, minha Amiga
Desçamos ao fundo do desejo
(Alexandre 0‘Neill)
Se un giorno verso l’una
lungo la strada
la mia pistola silenziosa
tump tum tump
ti colpisse la tempia
o nello studio, al chiuso
ti perforassi il petto
guardando nei tuoi occhi finalmente
oltre la supplica
la verità di te stesso:
la tua stupidità.
Si placherebbe forse l’odio?
Sempre risorgeranno altri
tracotanti offensivi
primi della classe.
Razza diversa, forse
neppure umana,
non sa cos’è il rimorso,
impunita sulla terra e nel cielo,
succhia il diritto ai giusti.
In essa fu trovato il sangue.
Fuori i cani, i bugiardi.
Fuori dal lago i cigni.
A noi rimane solo
la profumata nostra
dolce rivoluzione,
il demone che canta,
la verità e
la compassione.
Parla, Cassandra, sventa la minaccia,
dalle viscere, tue, afferra il senso.
E tu piccolo di Jean torna sul greto,
sulla scala di legno sali ancora,
varca il solaio, inebriati di mela.

non mi piace quel:
fuori i cani, i bugiardi.
I cani non hanno nulla a che vedere con i bugiardi.
per il resto noto con piacere che …ti lanci!:-)
(occhio alle cernie;-)
“i cani … ” è una citazione dall’Apocalisse;
i cigni dalla favola di Andersen
anche io penso che icani non sian buguardi.
grazie!
bugiardi, non bu-guardi
Il ricorso ai simboli, non chiude il discorso come capita a volte in poesia, ma lo apre.
Cura estrema (in momenti decisivi od oscuri) e affettuosa verso se stessi (quotidianità) la lettura delle viscere.
Un caro saluto
è sintomantico, gentile Paoloa Renzetti, che sia proprio una donna, Lei, a sottolineare questo fatto che Cassandta legga nelle proprie viscere il destino di chi gli è caro. Cassandra è una donna reale.
grazie!
commento correto ortograficamenet (spero)
è sintomantico, gentile Paola Renzetti, che sia proprio una donna, Lei, a sottolineare questo fatto: che Cassandra legga nelle proprie viscere il destino di chi gli è caro. Cassandra è una donna reale.
grazie!
Che cosa è successo a quella benedetta tastiera?
Non me ne voglia, ma “usiamola” di meno (Vale anche per me, se non so fare nemmeno un complimento).
Con vera simpatia!