Il tuo caos è bello
L’oceano azzurro ascolta il canto di balene in viaggio
Il libro dei tuoi sogni è ancora sconosciuto
Hai deciso di tornare a te sulla sponda colorata del mare
Nascosta alla luce come Diocleziano dopo il ritiro
In nome delle idee è stato commesso di tutto, impunemente
Il silenzio dei morti è un respiro profondo
Vivere sembra quasi un caso, se guardiamo indietro
Dimentichiamo
Eppure c’è incanto per una luna piena
Per le parole non dette
Per il versante di una montagna che diventa riga su un foglio e poi speranza
Ho sognato un albero che non si piegava al peso della neve
Ero di buonumore.
Il posto era bello
Non c’erano caserme nè piccole stelle
Un cane scodinzolava felice
La tenerezza era un premio dovuto alla terra
In un libro ho letto quanto sia bello guardare alberi fiorire
In un altro respiravi dalla mia bocca
È soltanto la piccola ricerca delle differenze che ci unisce
Che la morte come per magia sia sempre lontana
Dormi silenziosa
È l’alba
In lontananza si sente un treno
Ho un po’ meno paura o forse solo un po’di più ,non lo so
Piano comincia a sorgere il sole
Sembra una bella giornata

pare proprio ‘una bella giornata’, ‘o forse’, ‘non lo so’…
il tuo caos è bello!
😉
Anche se non sarà una bella giornata, sarà comunque di fresca e coraggiosa ispirazione.
“Ho un po’ meno paura o forse solo un po’di più ,non lo so”
Caro Carmine, un “mattinale” molto evocativo, un saluto e un abbraccio.
grazie cari per il vostro tempo e le parole
sono segni e saluti sempre cari
c.
è stata una bella giornata come da anni
fissarla è stato un dolce omaggio di un mattino di qualche tempo fa
c.
caro Carmine, che delizia leggere di mattina questo tuo mattinale. È soltanto la piccola ricerca delle differenze che ci unisce. Spero ce ne saranno altri per altre mattine.
ciao caro sparz altri ci sono stati e ci saranno da mettere su carta
perchè ciò che stupisce ogni mattina è il ripresentarsi di colori suoni silenzi che fanno pensare alle differenze alla salvezza alle cose meno importanti
grazie
c.
Caro Carmine,
il verso che cita Sparz è un’illuminazione.
Fa mattino già di suo.
Francesco t.
grazie francesco scovato da sparz e ripetuto da te mi rende felice due volte
fiero di leggerti qui
un saluto
c.
“Il libro dei tuoi sogni è ancora sconosciuto
…
Ho sognato un albero che non si piegava al peso della neve
…
La tenerezza era un premio dovuto alla terra
…
In un libro ho letto quanto sia bello guardare alberi fiorire
In un altro respiravi dalla mia bocca
È soltanto la piccola ricerca delle differenze che ci unisce
Che la morte come per magia sia sempre lontana
…
Piano comincia a sorgere il sole
Sembra una bella giornata”
La poesia di Carmine si distende semplice alla vista, ma come ogni buona radura sterminata, al contrario è complessa, profonda, ricca di sensazioni colte dall’albero della vita ed offerte come frutti al viandante.
Io sto ore a rileggere i suoi versi, saltando da un blog all’altro, aspettando di poterlo avere su carta, per sfogliarlo nei momenti impensati e preservarlo dall’usura delle mode.
gliel’ho detto in amicizia tante volte, ma è bello ripetersi quando una cosa “vale”
(qui per te)
ho incontrato un piccolo artigiano
sorrideva, sudava, batteva
e ad ogni colpo di martello sulla scure
sognava piccole giostre e feste di paese:
lapilli rossi, poi gialli ed infine cenere di neve
dalla sua mano sprigionava come sinfonie di luce
e sorrideva, il piccolo fabbro: era il suo pane la fatica, il suo mestiere.
Lui batteva piano piano, senza fretta di volare
e vedeva il mare, le onde, la pioggia farsi greve
e ad ogni colpo di martello sulla scure
riempiva l’universo di nuove storie e creature …
poi giunse il giorno
che il mondo incuriosito si fermò a guardare
e allora la poesia ricomiciò a volare.
ciao artigiano.
nat
“Il tuo caos è bello”.
Sulla tua tristezza mista a speranza, che mi affascina nelle tue poesie, ho già scritto varie volte. Rileggendo ora questa mi colpisce l’incipit come un’antifona a spiegare e sintetizzare il resto.
Sempre bello leggerti.
leggo ora dopo un lungo giorno
@D sempre bello ricevere attestati di bellezza come i tuoi
@nat scrissi un giorno su Rebstein che se mai dovessi aver bisogno di editare commentare qulacosa di queste mie piccole cose mi affiderei alla sua penna
sempre magica e precisa nello svolgere riavvolgere il filo delle parole
per l’attesa su carta deciderà il tempo e il destino come tutte le cose
per ora all’orizzonte solo mare
e cielo.
tanto cielo
c.
“Ero di buonumore”: io adoro questa voce qui, un po’ indie, un po’ mediterranea, un po’ summertime, un po’ wallacestevens 🙂 grazie carmine, r
@ renata
adoro l’entusiasmo l’energia che traspare dai tuoi commenti
mi mettono di buonumore ,sempre
grazie
c.