Filastrocca di tramontana
di Nadia Agustoni
L’inverno il dormire meno mi piace
e a camminare mi torna la pace
al passo il pensiero sembra più vero
la nebbia confonde i tetti col cielo
e il vento che viene se è tramontana
a sera più dura farà la montagna
e ogni campo e ogni colore
son quello che nasce quello che muore
e il giorno dischiude il tempo di dentro
le voci che ascolto le voci che sento.


“il giorno dischiude il tempo di dentro”: speriamo che possa esserci di augurio per il nuovo anno, che sia nuovo davvero.
Un caro saluto.
Francesco t.
Danno sempre tanto da imparare, le filastrocche, e in cui riconoscersi.
Io mi riconosco in questo:
“al passo il pensiero sembra più vero”
Grazie, Nadia.
“e il giorno dischiude il tempo di dentro”
Le cadenze dei tuoi versi si offrono con lucido garbo come guide su sentieri per il tempo interiore. Grazie, Nadia.
Colgo l’occasione per fare a voi per primi gli auguri di buone feste.
Grazie per la presenza Francesco, Giorgio e Anna Maria.
Un saluto.
parlando con una mia amica, e dopo averti ascoltato quella sera a SUD, cara Nadia, dicevo che dentro i tuoi scritti, ancorché brevi come questo, c’è sempre qualcosa che ti cattura. Le parole usate qui sopra da Anna Maria le sottoscrivo verbatim. Grazie a te.
Bella. Mi dice. Trasmette molteplici significati. Sì.
Anche a voi grazie e auguri di buone feste.
amo le filastrocche di nadia che ogni volta raccolgo nella mia libreria mentale rubricandole sotto “poesia che comunica con grazia”.
sempre profonda brava poetica illuminante
c
Ciao a voi e grazie.
E gli auguri ovvio.
Anche ai lettori.
ciao, Nadia, ah queste filastrocche assai poco filastrocche, e tanto tanto liriche (non so come, mi rammentano certe cose di Sbarbaro, o di Mario Novaro, la stessa naturale meraviglia): la semplicità difficile a farsi… splendide…
Auguri, intanto, di Buone Feste – e speriamo di rivederci in qlc. altra occasione di “poesia organizzata”…
Ciao Enrico e grazie e auguri.
Occasione di serate di poesia ci saranno magari più in là, vedremo. A presto.