6 pensieri su “da Vigilia di sorpasso, 2009-2010 di Marina Pizzi

  1. roberto rossitesta

    Quadri sempre al limite della perfezione, per riflessioni infinite.
    Grazie e un saluto,
    Roberto

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  2. Michele Ortore

    Come al solito una poesia d’immagine e suono scavati e scolpiti, alla ricerca di una nitidezza quasi sempre raggiunta. Una nitidezza che quasi sempre propone una soluzione: non è una nitidezza della luce, è una nitidezza del niente, come questo vestitino che cozza col nero, ma pure col bianco.

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