L’impermanente
Un monaco chiese: “ Il permanente, cos’è?”
Joshu disse: “Ciò che è impermanente”.
Il monaco chiese: “Perché il permanente è impermanente”.
Joshu disse: “ La vita! La vita!”.
Tratto da: “Zen radicale. I detti del Maestro Joshu.
Ubaldini Editore 1979


La nostra impagabile amica
a illustrazione di questo apologhetto ha posto un cerchio, ma aperto: che pertanto ha gioco e ammette provvisorie scappatoie, come le equazioni imperfette della vita.
Ciao Nadia,
Roberto
è proprio aperto quel cerchio? O il filamento che in realtà lo chiude è così sottile e tenace che il nostro occhio non lo vede?
La vita! La vita!
guarda te… ho letto “l’impertinente”…
Grazie a voi tutti.
non è un cerchio, è un gran bianco che ha coperto quasi tutto il nero
abbraccio,
r
un cerchio un pò sfilacciato…:-)
“La vita! La vita!”: due volte, a indicare discretamente una logica dell’inclusione.
Riciao,
Roberto
E’ un serpentollo.
perché enfatizzare la vita, quando sotto l’apparenza della forma
c’è un gioiello?
Il Permanente? L’Infinito spezzato dal tempo