Giovedì 13 maggio, alle ore 17,30, presso la Sala Torre Arsa della Biblioteca Fardelliana (tel. 0923 21506), Largo san Giacomo, Trapani, verrà presentato il volume di Licia Cardillo Di Prima Eufrosina, Carteggio d’amore tra il vicerè Marco Antonio Colonna e la giovane baronessa del Miserendino nella Palermo del ‘500.
Introdurrà Margherita Giacalone, Direttore della Biblioteca Fardelliana. Interverranno Eugenio D’Angelo, Presidente Lions Club Trapani, Marco Scalabrino, poeta e saggista, Giacomo Pilati, giornalista e scrittore. Sarà presente l’Autrice.
Nell’occasione ripropongo una nota di Marco Scalabrino.
Recensione di Marco Scalabrino
“Nta la vostra biddizza, risedi la vostra rovina … lu vostru cori cu l’amuri è distinatu a canusciri lu duluri.”
Da queste poche parole, la predizione di una magara, si possono arguire almeno tre degli elementi distintivi di questo nuovo lavoro di Licia Cardillo: 1) l’avvenenza della protagonista, 2) la sua sventurata storia d’amore, 3) l’uso del Dialetto.
Atteso che una storia d’amore infelice e tragica che si rispetti esige se non altro un antagonista oltre ai due attori principali, apprendiamo intanto di costoro sin dalla copertina il nome e il titolo nobiliare: quelli di lei, Eufrosina, non certo per caso a caratteri cubitali, baronessa del Miserendino; quelli di lui, Marco Antonio Colonna, per esteso nel sottotitolo, viceré.
(continua qui)

Ringrazio sentitamente Giorgio Morale e LPELS per la gradita diffusione dell’evento. A tutti un cordiale saluto, Marco Scalabrino.
Grazie di cuore a Marco Scalabrino per questa bella recensione. Con un grande in bocca al lupo al libro e all’interessante incontro.
Incontro davvero interessante e gradevolissimo, con una Licia Cardillo, deliziosamente incantatrice, col suo vocino che lei ha definto “penalizzante”, ma che, invece la rende più graziosa di quanto già non sia (e lo è molto), Marco Scalabrino,che ha sciorinato un perfetto, circostanziato meticoloso e acutissimo intervento, la direttrice Giacalone, che ha inserito le sue sempre attente e felici osservazioni, il noto giornalista e scrittore Giacomo Pilati,che ha intervistato con molto impegno e capacità l’autrice, sviscerando il romanzo, senza trascurare la personalità della scrittrice. Passi essenziali sono stati letti dalla signora Maria Pia Virgilio e dal signor Alberto Noto.
Un interessante scambio di vedute e una degustazione dei magnifici vini, offerti dal marito di Licia Cardillo, hanno completatato un bel pomeriggio all’insegna della buona scrittura. “Eufrosina”, infatti, appare come romanzo d’amore, perfettamente collocato in un contesto storico ben delineato e mai prevaricante sull’intreccio amoroso, seppur presente in mille sottili annotazioni di costume e di mentalità estremamente intriganti.
Un lavoro davvero importante, quello di Licia Cardillo che mi è parso altrettanto degnamente illustrato e presentato.
Ecco, ne ho fatto una cronachetta, aggiungo che ho passato un paio d’ore piacevolissime e stimolanti.
Ringrazio la “giornalista” Flora Restivo per la sua inappuntabile cronaca. A lei e a tutti un cordiale saluto, Marco Scalabrino.
Grazie Marco, ma, al massimo, potrei definirmi “giornalaia” per quanto con questi lumi di luna…
Flora.