[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=hVHxJ3PY05c]
da qui
C’è il fatto che siamo italiani: oggi fa male. Ultimi nel girone più facile, otto tiri in tutte le partite, nessun guizzo, nessuna logica, nessun talento. Troppi errori: Lippi in uscita, l’esclusione di giocatori difficili, ma capaci di vivacizzare l’obitorio, l’ossatura del mondiale precedente che aveva già denunciato limiti fatali. Una disfatta voluta a tutti i costi. Non resta che il silenzio.

Non drammatizziamo, 4 anni fa abbiamo avuto un culo del..ehm, diavolo, quest’anno l’alchimia non è riuscita, pazienza. A casa senza commedie, non facciamoci riconoscere 🙂
un silenzio che pesa sul cuore
speriamo in un futuro migliore… in tutti i sensi
un abbraccio, fabry
f&r
sono i giocatori che non valgono nulla è lampante.gli unici che hanno ralizzato qualcosa sono stati pirlo e buffon come supporter bordo-campo , il resto sono le lacrime di lippi ,che almeno avessero detto :”si era meglio ancora totti,grosso,pirlo,gattuso de rossi -anche lo stesso miccoli- ecc…”Un’italia obbrobriosa e triste tristissima che non ripete 32 di non andata agli ottavi ma la delusione di un allenatore incapace di giostrare vecchi e giovani giocatori e di scoprirne i tanti a iosa nelle squadre di club.
Ogni tanto si deve perdere, è matematico. E’ bellissimo quando si può festeggiare una vittoria, ma la medaglia ha due facce, sempre. Per cui, la delusione va bene, ma non ne farei una tragedia, c’è ben di peggio al mondo.
che poi …c’era anche acquafresca,de ceglie,pazzini diametralizzato da pirlo,toni-gambelunghe ma che avrebbe fissato in rete di e con la testa inguaribile ed enfatico corridore;gilardino -da rintracciare forse,addirittura ai tempi del parma- rossi e altri.
Bastava giocare sulle punte di classe quasi come nei ’90 quando l’italia aveva finezza,scatto, piume ,carambole fendenti ed era si una “signora”.Dal 2000 col gioco veloce ronaldi-nhi tutto
si gioca rapido,palla a terra e proprio – infatti- filtrate dal 2006, tutte le sudamericane si sono qualificate,in questo 2010.E’ anche il gioco che cambia il terreno diventa un flipper
da cui la palla si libbra poce volte per toccare l’aria e ci sono pochi giocatori che riescono ancora a sperdirla in rete ancora volteggiante.In tutto questo c’è stato (vedi il sud africa che velocizza solo con la francia ,il paraguaz che domina ,la celeste che investe
sugli ottavi) anche dell'”ammuino” ,che scusa senatori involuti e partito dalla francia ,passato per pocco all’inghilterra ma che è arrivata alla neocampione del mondo,per forza;lippi che se ne doveva andare e la squadra demotivata e troppo giovane e senza storia.
non avevo concluso :comunque Lippi e la squadra giovane ,dicevo in fine sono anche una piccolissima scusa.
Poi come dici tu Ramona ovviamente c’è di peggio,ma perdere ai mondiali prima degli ottavi -oltre qualche bolletta- e anche pesantuccio.
Un saluto
Bravo Fabrizio, grazie dell’umanità con cui ti presenti: un tifoso della Nazionale come molti di noi. Grazie. Non bisogna affrontare sempre grandi temi. E’ vero, sono stati esclusi per “tigna” elementi indispensabili con i quali tutto sarebbe stato diverso. La protervia punita. Come sempre!
Grazie ancora Fabry, sei un uomo come gli altri e si sapreva, ma è bene ogni tanto ribadirlo. Devi esserne felice.
Ciao, Francesco.
grazie a bossi per la sua makumba di ieri! è tutta colpa sua, sissì!
Meno male!
Meno male che l’ItaGLIA ha perso con ignominia e se ne va con ignominia! Quando va bene il pallone in ItaGLIA va tutto bene, la crisi sparisce, l’accordo di Pomigliano chissenfrega, i tagli che vuoi farci, il pallone va! E Berluska inkassa, come sempre, il più grande capitalizzatore di consensi della storia. Non lo dico solo io, Cazzullo del Corriere su la7 oggi faceva l’inventario di tutti i colpi di mano che Berluska ha messo a segno dopo le vittorie della nazionale.
Mano male che lo Slovensko ha disfatto la nazionale itaGLIAna!!!!
Io trovo stupefacente come la leggenda di Icaro, con lezioncina sull’ingordigia, continui a ripetersi in eterno.
Prendiamo Lippi. Hai vinto un mondiale (culo o non culo). Bene. Non ti bastava? Pensavi veramente di vincerne un altro? Siii?? E allora è giusto che precipiti. Senza aggrapparti alla “psicologia”, please.
quoto Mauro parola per parola.
Scusate se come al solito rappresento una nota stonata,
ma desidero dire due cose:
1) uscire ora dal Mondiale ci fa un sacco di bene, con quello che bolle in pentola qui non avevamo proprio bisogno di esserne distolti più a lungo dagli incantesimi pallonari;
2) ho ascoltato con interesse le dichiarazioni di Lippi, personaggio che fino ad oggi conoscevo solo di nome. Non so quindi se dietro alla sua piena e completa assunzione di responsabilità ci siano chissà mai quali sottintesi. In ogni caso, mi è sembrato un atteggiamento da manuale: proprio mentre politici, finanzieri e imprenditori responsabili del nostro sfascio cercano di rigettarcene in testa non solo le conseguenze ma addirittura la colpa.
Scusate ancora e un saluto a tutti,
Roberto
grazie Francesco.
quoto me stesso: l’italia e il napoli devono vincere, la crisi è un’altra cosa, e non dipende da questo…
nazionale iTAGLIana.
prima scherzavo: anch’io sono dell’opinione che è molto meglio così. era giusto per dare una colpa a uno di quelli lì: visto che è sempre colpa d’altri, di tutto.
… non per niente il meglio viene da Hamsik e Quagliarella…
analisi giusta, Fabry. E noi a soffrire per quello spettacolo penoso, indecoroso e umiliante, di assoluta inanità , totale senso di impotenza , confusione, smarrimento , assenza di qualsiasi schema di gioco di fronte a squadre men che mediocri, ma molto più toniche della nostra. La Corea fu un’altra cosa. Io la partita la ricordo benissimo , abbiamo giocato con un uomo in meno per quasi tutto l’incontro a causa dell’infortunio a Bulgarelli ( allora non si potevano sostituire i giocatori, non esisteva alcuna panchina, se non quella dell’allenatore) e nonostante ciò abbiamo avuto non meno di dieci palle-gol , con una partita giocata interamente all’attacco dagli “abatini” Rivera Mazzola etc. Stavolta io credo che una buona squadra , anche di serie B , avrebbe fatto una migliore figura. L’assunzione di responsabilità da parte di Lippi credo che sia il minimo, per uno che vuol chiamarsi uomo , è l’atteggiamento di un capo di un team che ha fallito in tutto, perfino nel decoro. Le responsabilità ce le assumiamo anche noi , nel nostro piccolo, Fabry caro, giorno dopo giorno, e non ci passa minimamente per la capa di scaricarle su qualcun altro. Cmq, viva Quagliarella!…da solo ( ha praticamente fatto 3 gol e mezzo) ha fatto in mezz’ora più di tutti gli altri attaccanti messi insieme in tre partite.
Un abbraccio forte.
Augusto
Mi convince solo ma -non soddisfacendo nulla- il fatto quagliarella ,da bravo giocatore ma forse senza qualche dente-dato il pugno del portiere- ha creduto e giocato un po’ di piu’ e fino in fondo. Hamsik non ha distrutto niente ha solo evidenziato la conditio dell’italia in questo momento,.Al popolo italiano che pensa questo- anche se si dice il contrario-,rievocherei “il gesto di Toni” -palermitanissimo e di cui nessuno in itaglia ai tempi sapeva l’origine- che minacciava, esultante : U CAPISTI?
Caro Marcello Bellavia detto,
sei ermetico in tutto, che ne diresti di una decodificazione per le menti meno elette
( quorum ego)?
Grazie.
vi ringrazio.
Augusto, sì, ce le prediamo tutte!
Perchè detto?
Nulla.Che Hamsik come capitano e Vittek non hanno abbattuto niente.
Era già tutto a terra.Quagliarella poi ha fatto una buona partita.
Ci vedi detto ,Augusto, eghi di qualcosa?
Prego.
Marcello Bellavia
Amiche, amici, voi che amate il calcio (io amerei il calcio), e la nazionale italiana: questo calcio non vi appartiene più, non è vostro, non è mio. Se la sono preso loro, quelli della propaganda, del denaro, dell’affare più o meno sporco. Voi non c’entrate, non è più roba vostra. E’ cosa loro. Quel Claudio Lippi lì, socio in affari con… con… e non posso pronunciare il suo nome di quello là, porta disgrazia, porta del nero il suo nome disdicevole, ha “sbagliato”. E allora che restituisca tutti i miliardi che si mette in tasca, se ha fallito, lui e tutti quei tamarri miliardari che corrono nel campo e fanno da testimonial per quel… quel… e non posso dirlo il nome, porta male, quel soggetto attore che adesso è politico di destra e ha una roba onlus…
Vi illudete di poter vivere il tifo da tifosi, ma non è per voi, il calcio lo usano loro per raccattare consenso, oltre che soldi. Ve l’hanno rubato.
Dicono che Lippi non abbia portato Cassano perche’ ha preso a pugni il figlio fuori da un locale notturno/discoteca; che abbia escluso dalla rosa della nazionale tutti i calciatori che non si siano voluti piegare ad avere sempre il figlio come procuratore…
Le voci sono tante, vere e non vere; ma la verita’ che resta e’ la figura barbina fatta ai Mondiali dalla nostra nazionale, cosi’ come da quella francese. Ormai io tifo per la vittoria di una qualsiasi squadra africana (peccato sia uscita la padrona di casa).
Vedo che il “detto” è per tutti ( non me ne ero accorto) e quindi chiedo venia a Marcello, che ha precisato il suo pensiero sullo sfascio italico, che era già in atto da lungi ( la Confederation Cup) e solo un cieco ostinato autoritario e pieno di sè come Lippi, che aveva fatto conferenze in tutto il mondo come il Napoleone del calcio , non voleva vederlo. Ma se è vero quel che dite voi ( caso Cassano) , Lippi è stato anche disonesto oltrechè autolesionista ( vedi la mancata convocazione di Balotelli , che sarebbe stata anche un’ottima mossa dal punto di vista politico per mostrare una nuova Italia multietnica, o quella di Totti, che è uno capace di inventare la giocata vincente anche con una sola gamba) Non entro invece nel merito del gossip parapolitico, o dei presunti intrallazzi lippiani . Ma ricordo il buon vecchio Guicciardini , sempre attuale, attualissimo: “Se nelli taliani fiderai semper delusioni aurai”. E questo non vale solo nel calcio, in cui onestamente abbiamo toccato un po’ il fondo se facciamo giocare in nazionale giocatori ultramediocri come Pepe e Criscito o ultrabolliti come Cannavaro Gattuso Zambrotta etc.
Speriamo in Prandelli che ha fatto sempre una politica di giovani ed è sicuramente capace e onesto.
Vabbè che non c’è mai limite al peggio, ma peggio di così credo che sia molto difficile.
tornato da Loreto, trovo il solito mare di arretrati e chiedo venia a tutti.
grazie!
comunque vedo che anche l’Inghilterra ha fatto una brutta fine…
Del post di don Fabrizio mi ha colpito e inquietato una frase: «Una disfatta voluta a tutti i costi». Inquietato perché mi sembra cogliere una certa atmosfera del tipo: «Poiché Sansone non può vincere, allora muoia con tutti i filistei». O, all’estremo: «Non me ne frega niente di perdere io, basta che non vinca tu».
Sempre meno italiani hanno piacere di fare cose il cui risultato positivo possa essere goduto da altri. La motivazione dell’azione è sempre più individuale, e la finalità è sempre più il raggiungimento di una posizione personale migliore, a prescindere dal miglioramento delle condizioni generali.
La conseguenza di questo stato di cose, alla lunga, è devastante. C’è il rischio di perdere di vista la positività e intraprendere esclusivamente azioni negative. C’è il rischio di affondare, sia come individui sia come società.
Per evitare il tracollo non è tanto importante stabilire le responsabilità. Capire se ha cominciato prima Lippi a non chiamare possibili campioni o se ha cominciato prima l’autore delle cassanate – o mandare a processo il primo imprenditore troppo avido per pagare i propri operai o il primo dipendente pubblico che con furbizia si è approfittato troppo dei diritti di tutti.
Le analisi si potranno fare dopo, a risalita avviata e magari consolidata. Adesso è tempo di trovare le ragioni del lavorare nuovamente insieme. Per restare nel calcio, è quello che i tedeschi hanno cominciato a fare – con la loro Nazionale di calcio rimpinzata di ragazzi non nati in Germania, per esempio.
hai toccato il tasto giusto, Guido.
grazie.
prepariamoci, che vincerà la Spagna!
(;-))