Il tuo culo è una mela originaria.
La tua bocca è la falla del mio sesso.
Le tue gambe passeggiano felici
nelle mie mani aperte, e tremanti.
Il tuo collo è baciato dalla fortuna
del mio amore.
I tuoi occhi li ho visti ripetersi
nei miei; occhi di tesoro, di puttana.
[Immagine: FK – Gold erection.]


Se potessi sbarazzarti
di te stesso almeno una volta,
il segreto dei segreti
si rivelerebbe a te.
Il volto dell’ignoto,
nascosto oltre l’universo
apparirebbe sullo
specchio della tua percezione.
da Rumi
splendido rumi.
come ibn ‘arabi, felicemente tradotto dal nostro roberto rossi testa, come saprà.
grazie.
anche se non ho capito cosa c’entri con i miei quattro versi.