dunque il mondo è la casa

dunque il mondo è la casa
dei morti
un covo di ombre lamentose.
ma è qui che ti trovo
ubriaca di furore
con l’infinito nel cuore.

8 pensieri su “dunque il mondo è la casa

  1. la funambola

    grazie farmì
    “se fossi costretta a rinunciare al mio dilettantismo
    è nell’urlo che vorrei specializzarmi”
    ti bacio
    la fu

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  2. franz krauspenhaar

    ma no, il mondo è ben altro e lo sanno anche i neonati – ma anche i moribondi. in più la chiusa l’avrebbe potuta scrivere amedeo minghi, con più talento. non ci sei, arminio: forse abiti troppo vicino al cimitero del paesello.

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  3. arminio

    caro franz
    la poesia non ti è piaciuta e va bene, scrivo tante cose, e ho detto tante volte che uso i blog per mettere testi non rifiniti, che quasi mai arrivano nei miei libri, testi che mi servono a carotare la sensibilità che c’è in giro.
    detto questo, queste tue righe devo prenderle come esempio di livore o volevi semplicemente essere sbrigativo e poco diplomatico?

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