Silvia Castellaro : Tre poesie

Audace scoperta

di trovarti

tra le mie braccia bugiarde.

Sibilante pensiero

di averti

tra le mie mani sognanti.

Respiro,

osservo,

abbraccio

la vita

travestita di tenebre.

Pulsa il sangue

nelle mie vene,

avvelenato e corrotto

come lo sguardo

di martiri colpevoli.

Non porto segni di vita,

se non forse quelli

del mio corpo

che brucia avido

del delirio di déi imploranti.

Verranno venti di fuoco,

tuoni inquieti

e tempeste fragorose

a ricordare

lo sconsolato destino

della mia immagine delirante.

Nera

una rosa

sul tuo giaciglio.

Ho cercato la morte

ai piedi del tuo letto

non sapendo

che era già

fra le tue mani.

 

 

Sono nata a Monza nel 1979, dove recentemente sono tornata a  vivere dopo vari spostamenti per la brianza.

Dopo la laurea in economia e commercio e vari corsi di specializzazione sulla gestione delle risorse umane, mi sono iscritta ad un corso triennale di Naturopatia  in cui sto terminando il secondo anno.

Sono insegnante di yoga, disciplina che pratico da parecchi anni e di cui scrivo su una rivista freepress della provincia di Brescia.

 

Silvia Castellaro : Trentuno poesie di morte e d’amore, Albatros ( Roma), 2010.

2 pensieri su “Silvia Castellaro : Tre poesie

  1. Tiziana Tius

    Massaggio per l’autrice:
    Buon pomeriggio Silvia ho letto la tua poesia dapprima tutta d’un fiato perché lo scorrere dell’evento mi è entrato come emozione pura e poi riletta per cercare il particolare da versarmi addosso, così da trattenere un po’ delle tue righe nella mia precaria memoria,e posso dire che mi è piaciuta molto e l’ho apprezzata col cuore.Un saluto Tiziana Tius

    Rispondi
  2. Rossana

    ciao silvia, la bellezza del tuo discorso poetico sta nella sua sincerità e immediatezza (tutti ci possiamo riconoscere nell’esperienza dell’infelicità più profonda, che arriva a sfiorare la morte), ma anche nella sua trasfigurazione letteraria: quello che leggiamo è il dolore filtrato dalle e nelle parole, che in tal modo lo trasformano e lo sublimano, trasportandolo nel regno della pura bellezza.
    questa è la magia della parola poetica!
    rossana colombo

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *