Con queste parole semplici, dedicate a don Mario, un’animatrice della comunicazione del Centro di formazione giovanile, Margherita (Titti) De Donato, ha vinto il Premio alla cultura della decima edizione del concorso letterario di poesia e narrativa Il telescopio.
Canale 10 ha ripreso l’evento e ne ha realizzato uno special.
Dedichiamo la notizia a Domma, nel secondo anniversario della morte.
Ci tenevano a fare una bella festa, i miei ragazzi, perché l’altra sera la dedicavano a me.
Gli anniversari, si sa, si celebrano in famiglia e ci volevano essere proprio tutti quelli del Centro di formazione giovanile “Madonna di Loreto – Casa della Pace”. La fortuna, o meglio, la Provvidenza – che ci ha sempre sostenuto – ha fatto sì che disponessero di un teatro dove i posti non mancano.
L’altra sera ero un po’ emozionato perché sul palco c’erano più di cento ragazzi che hanno voluto cantare, ballare, recitare, ricordare la nostra storia fin dai tempi del primo capanno. E poi ero emozionato perché in sala ho visto tutti i volti dei primi anni che ora hanno famiglia e ho visto i loro bambini. A un certo momento ho anche pensato che, sì, io ho formato centinaia di ragazzi e battezzato decine e decine dei loro bambini, ma ho pure celebrato alcuni funerali di giovanissimi. Ho provato a non commuovermi: Se mi lascio andare, sai i lacrimoni!
Lo spettacolo procedeva spedito. Paolo, il cantautore del Centro, ha intonato, fra le sue canzoni, la mia preferita: La nostra gioia Tu sei; non ho saputo resistere e mi sono sciolto in lacrime di commozione. Ho visto inumidirsi anche gli occhi di don Fabrizio, seduto in prima fila, al solito posto, vicino a me. Ho pensato: Fabrizio, adesso tocca te: gli ultimi capitoli della storia devi scriverli tu. Coraggio, perché non sei solo. Poi ho sorriso con la parodia dei ragazzi sugli animatori vecchi e nuovi finiti in paradiso (sai, Titti, che in versione Marisa-Arisa mi hai fatto davvero divertire?). A proposito, alla mia fine ci penso. Poco. Anche perché in questi anni devo lavorare ancor più per il riconoscimento giuridico del Centro e la sua sopravvivenza dopo di me.
Quando ho iniziato, c’era il problema del mutuo da pagare, ora bisogna mantenere vive le strutture con una comunità forte al servizio dei giovani.
Sì, sono un uomo che ha scelto i giovani, che ha scelto il rischio di puntare su di loro in una fase delicata della crescita: l’adolescenza, con i fastidi che procura, il lavoro che richiede, l’incoscienza che necessariamente porta dentro. Ma sono sempre stato un uomo di fede e di Chiesa, obbediente. Quando mi sono presentato davanti al Signore, un anno fa, alla mia partenza da voi, gli ho detto: Di una cosa sono certo: ho voluto bene ai giovani che mi hai affidato. Specialmente a quelli sbagliati, ai quali bisogna volerne in modo speciale.


Grazie Domma, anche se non ti ho conosciuto, perchè hai lasciato un segno tangibile di Amore ed umiltà nelle persone che ti hanno amato e che tu hai amato.
E grazie don Fabrizio perchè la tua Fede è grande, perchè procedi impavido con il tuo esempio di Amore, nonostante le difficoltà, e sei la guida indispensabile per tutta la comunità.
Un abbraccio. cri
ciao, domma!
ci sarà un tempo in cui rivedendoti mi dirai, col tuo inconfondibile sorriso, te l’avevo detto!
so fin da ora che se quel giorno non sarò preparata al grande salto, mi prenderai al volo e nella luce entrerò con te, coperta dal mantello della tua immensa bontà.
grazie di cuore
f&r
parole commoventi, un saluto al caro Domma anche da parte mia…
Grazie Domma, tu mi hai fatto afferrare la catena dell’orologio per il verso giusto e ora Fabry con tenacia e amore rafforza sempre più quella catena.
Valeria
a me si unisce Augusto
Ciao Domma, che non ci manchino mai le tue preghiere, le tue attenzioni, il tuo sorriso e le tue lacrime come sostegno nel nostro percorso.
Marco
Complimenti a Margherita! Grazie a lei, a don Fabrizio e a tanti altri don Mario vive ancora: non solo in loro. La sua profezia arriva anche a chi non l’ha conosciuto personalmente.
Non ho potuto partecipare alla messa ,nell’anniversario della morte di Don Mario. Sono perciò grata a Titti per questo ricordo veramente profondo che ce lo riporta in tutta la sua bontà e disponibilità,con le “sue ” parole.Ora è il santo protettore di tutti noi, soprattutto di Don Fabrizio,il suo successore. Grazie.
Cara Titti, non ho potuto assistere nè allo spettacolo del Centro nè alla celebrazione del secondo anniversario della morte di Domma: era presente Stella in rappresentanza della famiglia! Ho capito che sono state due grandi eventi e questo mi basta. Brava, bene, che altro dire? Che il tuo talento, del quale credimi non ero a conoscenza, è ancora una volta al servizio del Centro. E’ destino, come vedi ! Grazie Titti per aver messo a frutto gli insegnamenti di Domma, grazie Domma per aver lavorato con grazia a sapienza su Titti!
A presto, Marco
Che devo dirti, Titti cara?
Ricorderai benissimo che il testo l’abbiamo inserito nel recital della presentazione del libro di Fabrizio, e anche allora suscitò attenzione, commozione, partecipazione, per la sua semplicità, autenticità e spontaneità tutta evangelica, immenso amore e fede nell’uomo e nel suo riscatto e – soprattutto – in Dio che non è uno che fa oroscopi , come direbbe il nostro amico comune. Insomma , quelle parole che tu hai scritto, potrebbe avertele suggerite proprio Don Mario.
Un abbraccio forte.
Augusto
Grazie titti sotto la tua facciata leggera e spiritosa si nasconde una profondità ed una capacità di amare molto eccezionali. mi fai sentire molto piccola e molto lontana proprio dai quei giovani, adolescenti difficili, con i quali non riesco proprio a rapportarmi perchè non riesco ad accettare i loro errori pur sapendo che sono i “Don Mario” che li possono aiutare e correggere ,come fate voi nel Centro.
Don Mario mi disse una volta: Devi imparare ad accettare la NON fede. Io questa frase me la ripeto praticamente ogni giorno ma ancora…senza risultati! E’ DonMario che mi ha voluto mettere in mezzo ai bambini del catechismo dopo tanti tentativi e mie reticenze. Oggi sono diventata anche nonna. Forse è per questo che mi devo impegnare ancora maggiormente. Di una cosa sola sono certa. Se qualcosa succederà di positivo sarà frutto dell’intervento di Domma che non si dimentica mai di nessuno, che ci ama ancora tanto e che , quando io lo sogno, mi sorride felice da un giardino fiorito con splendidi colori (a me che sono diventata una…malata dei giardini!!!).
Grazie Titti e grazie soprattutto Domma!
Grazie a tutti per aver apprezzato questo mio piccolo omaggio a don Mario, ma soprattutto grazie a don Fabrizio per averlo pubblicato, rendendo possibile la condivisione di una grande testimonianza di fede e di vita ricevuta da lui.
Ciao Domma!
Titti
PS
Fabry, guarisci presto!
Un bel ricordo da parte di Titti per una persona davvero “speciale”. Un caro saluto anche a Don Fabrizio!!!
Grazie titti per il tuo ricordo. Vorrei dire 2 cose: 1. domma è stato come il chicco di grano, che quando muore porta molto frutto; 2. l’altra sera alla messa per il suo anniversario c’era tanta gente, tante persone diverse, e ho pensato quello che immancabilmente penso ogni volta che ricordo domma: miracolosamente, egli è riuscito ad avere un rapporto intimo, personale, con ciascuna di quelle persone presenti, e con mille altre persone: ricchi, poveri, di destra, di sinistra, giovani, anziani, ragazzi di buona famiglia, ragazzi con problemi, intellettuali e persone semplici. Senza giudicare nessuno. E questo va al di là della comprensione umana. Un abbraccio a tutti e una preghiera per don fabrizio perchè Dio lo sostegna nella sua opera, che porta speranza e luce nella comunità e nella chiesa.
ciao
Silvana
ho conosciuto Don Mario tantissimi anni fa,ad un incontro di Prefettura che si teneva proprio a San Carlo da Sezze, quando io ero una giovane catechista della parrocchia S.Pier Damiani e lui un giovane parroco di un’altrettanto giovane parrocchia.A seguito di un mio intervento sulla scomparsa dei giovani dalla nostra parrocchia ma anche da tante altre, lui rispose candidamente che invece lui aveva tanti giovani che poteva anche prestarceli……!!!!!lo voglio ricordare così come allora: forte, pieno di energia, di sogni, di speranze, di progetti. Grazie di tutto.
Grazie Titti,
per questo bellissimo ricordo e impersonificazione in Domma, nostro beneamato.
grazie al don per averlo postato
un abbraccio forte
SM
Grazie Titti per averci trasmesso queste parole che Domma ti ha certamente ispirato.Domma è nei nostri pensieri e nelle nostre preghiere quotidianamente…Lui è “vivo” perchè vitale e fecondo è lo spirito di amore che ha saputo suscitare in chiunque ha avuto il privilegio di conoscerlo!
Ricordo l’ultima volta che l’ho visto. Era in ospedale e il suo viso esprimeva l’ansia di far in tempo a salutare tutti…Mi chiese:- Come sta Santino? E poi:- non dirgli che io sono qui…
Pochi attimi che stringo nel cuore!
Un abbraccio a te e un altro a don Fabrizio, con una preghiera al Padre perchè lo sostenga sempre in ogni difficoltà!!! A tutti l’augurio di un anno di Luce!
Don Mario non l’ho conosciuto, gli ho solo stretto la mano un paio di volte. Ringrazio immensamente voi, la comunita’ di San Carlo e del Centro, e Don Fabrizio, per la condivisione del vostro cammino…
CARA TITTI,
HO LETTO LA RIFLESSIONE CHE HAI SCRITTO: E’ MOLTO BELLA, MA PERCEPISCO UN VELO DI RIMPIANTO PER QUEI MOMENTI ORMAI LONTANI.
DOBBIAMO ANDARE AVANTI.
DIO CI HA DATO DON FABRIZIO, ISTRUITO DALLA SUA SAPIENZA E NUTRITO DALL’AMORE DI DON MARIO.
MI RICORDO UN CARTONE PER BAMBINI DELLA DISNEY “IL RE LEONE” CHE PARLA DELLA STORIA DI UN CUCCIOLO DI LEONE CHE VEDE MORIRE SUO PADRE TRAVOLTO DA UNA MANDRIA DI GNU’. PENSANDO CHE FOSSE STATA SUA LA COLPA FUGGE LONTANO. DIVENTA ADULTO E RITROVA, DOPO TANTO TEMPO IL SUO AMBIENTE. HA PERSO SE STESSO E LA SUA IDENTITA’, MA UN SAGGIO BABBUINO LO AIUTA A RICORDARE QUAL’E IL SUO POSTO. “LUI VIVE IN TE” GLI DICE, RIFERENDOSI AL PADRE MORTO, “E’ DENTRO DI TE”.
PER NOI, E IN MODO SPECIALE PER DON FABRIZIO, E’ UGUALE.
CHE SIA QUESTO L’AUGURIO PER IL NUOVO ANNO.
CIAO,
BARBARA
Felice Anno nuovo, Titti, e grazie per la tua disponibilità e per il tuo modo cortese e gioioso che hai nell’accogliere gli altri.
Veramente bello ciò che hai scritto su don Mario!
Un abbraccio,
Simo
auguri anche a don fabrizio
simo
Più che leggerlo l’ho vissuto.
E’ un bellissimo regalo, Domma si sarà senz’altro commosso, come noi.
Un grande abbraccio al nostro Don Fabrizio
roberta
Carissimi,
GRAZIE per aver postato i vostri pensieri.
Come dice K.Gibran: “Se l’amico vi confida il suo pensiero, non nascondetegli il vostro”.
RINGRAZIO soprattutto i più timidi, di cui conosco lo sforzo a scrivere pubblicamente, specie in un blog di letteratura e di esperti del settore. Li incoraggio a continuare a seguire “La poesia e lo spirito” e a scrivere quando sentono nascere dentro la voglia di farlo, perché il blog è amministrato da don Fabrizio, una persona speciale, dal cuore grande in cui tutti possiamo trovare spazio.
GRAZIE anche a quelli che proprio non se la sentiranno di scrivere, perché comunque gli amici sanno parlare e tacere insieme.
GRAZIE, infine, per le parole di apprezzamento. Scrisse C.Chincolle: “A volte riconosciamo più volentieri dei meriti ai nemici che non agli amici”. Ma non è questo il caso, a cominciare dal regalo fattomi nella pubblicazione qui.
Vi stringo tutti in un forte abbraccio, che comprende anche Fabry, il nostro gentile “padrone di casa” ammalato (riguardati per tornare alla nostra guida più in gamba di prima. Ti vogliamo bene!)
Titti
Cara Barbara (D’Alessio),
il mio scritto risale ad un anno fa e sicuramente lo strappo da Domma era ancora molto forte. Ma stiamo procedendo in avanti, con buona volonta’, senza guardare indietro né piangerci addosso, con nuova linfa e con tante iniziative alle quali hai aderito anche tu con grande slancio e tutta te stessa. E poi abbiamo una guida niente male!
Un grande abbraccio e ancora grazie,
Titti
Tanti auguri ancora Titti!
Spero sia solo l’inizio di tanti altri premi da vincere, con scritti altrettanto commoventi.
Grazie anche a te, Fabrizio, per averlo condiviso in questo blog.
Un abbraccio forte.
Grazie, Rashide!
Il fatto che io abbia difficoltà a collegarmi ad Internet ha fatto sì che non vedessi subito il tuo commento.
Ti stringo anch’io in un grande abbraccio comprendente tutti coloro che hanno letto o scritto qui.
Titti