non c’è limite alla vergogna: così scrive, un esempio tra mille, El Paìs: «un primer ministro al que, cada vez de forma más palmaria, solo le preocupa una cosa: aferrarse al cargo para escapar indemne de sus cuatro procesos».
È dei tiranni il merito che una moltitudine di persone scopre la lontananza dell’orizzonte chiamato libertà. Certo oggi è una tirannia ancora tremenda perché il trucco con cui si fa bella è più sofisticato (si dice per dire) che ai tempi di Nothingam, e questo la rende ancor più infida e pericolosa, nel suo insinuarsi creando disvalori che corrompono le nuove generazioni in una cancrena di significati capaci di oscurare il sole. Eppure sta in questo orrore che deve compiersi la nostra lotta al male, sempre uguale a se stesso nel suo trasformarsi seguendo i nuovi bisogni che il tempo affila. Se è vero che le ideologie e i sistemi di pensiero sono tanto forti da sbriciolarsi al primo tremore dell’anima allora non dobbiamo avere paura perché la realtà, anche quando è in ginocchio, poggia sulla verità che l’ha voluta e su quella si rialzerà, più combattiva di prima.
pensavo alla casalinga di voghera, che stamattina non saprà forse come mettere insieme il pranzo con la cena, o dove trovare i soldi per la bolletta del gas, che tuttavia s’illuminerà d’immenso nel sentire di quale pasta è fatto l’uomo che, per ripagare gli abitanti di lampedusa dei disagi che hanno patito, si compra una villa sull’isola, e dice la cosa con quel tono da babbo natale che annuncia la sorpresa ai bambini poveri. non riesce proprio a frenarsi, ‘sto burino! prima di tutto un grandissimo enorme cafone: da cui discende tutto il resto.
ma che gli tirano le monetine a questi? tirategli del letame, quello che c’hanno spalato addosso per anni, fino a sommergerci.
il problema è che c’è il rischio di sbagliare ancora la mira!:-)))
io non mi stupisco più di queste cose, preferisco stupirmi per il canto mattutino degli uccelli, piuttosto…e del maiale continuo ad avanzare le parti troppo grasse.
un saluto a Giovanni e alla bella Sardegna 🙂
Mia moglie è incazzata come uno Shnauzer gigante da combattimento, perché ha studiato tanto per laurearsi in psicologia quando, oggi, basta guardare un comizio di berlusconi e si diventa capaci di formulare una diagnosi senza timore di sbagliarsi…
… Intanto, a Lampedusa, è arrivato il primo container di bottigliette contenenti un impiastro miracoloso, capace di curare sia il cancro che le slogature… Quale miglior mercato, per lanciare questo innovativo prodotto dell’ingegno berlusconiano, di quello che ha visto la gente di Lampedusa applaudire, convinta, il Premier? :°))
Sulle montagne dove vivo quelle parti grasse erano sciolte in un pentolino per essere colate sull’insalata matta che costituiva il pranzo e la cena, in quel tempo nel quale l’esercito del duce girava, casa per casa, a sequestrare pignatte di rame per fare munizioni e fedi nuziali che potessero riempire i forzieri coi quali mussolini fu preso a Mezzegra dai partigiani… Non ce n’è, del maiale non si buttava niente, ma prima lo si appendeva a testa in giù…
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non c’è limite alla vergogna: così scrive, un esempio tra mille, El Paìs: «un primer ministro al que, cada vez de forma más palmaria, solo le preocupa una cosa: aferrarse al cargo para escapar indemne de sus cuatro procesos».
un tirannoide terribile.
ma come fermarlo?
È dei tiranni il merito che una moltitudine di persone scopre la lontananza dell’orizzonte chiamato libertà. Certo oggi è una tirannia ancora tremenda perché il trucco con cui si fa bella è più sofisticato (si dice per dire) che ai tempi di Nothingam, e questo la rende ancor più infida e pericolosa, nel suo insinuarsi creando disvalori che corrompono le nuove generazioni in una cancrena di significati capaci di oscurare il sole. Eppure sta in questo orrore che deve compiersi la nostra lotta al male, sempre uguale a se stesso nel suo trasformarsi seguendo i nuovi bisogni che il tempo affila. Se è vero che le ideologie e i sistemi di pensiero sono tanto forti da sbriciolarsi al primo tremore dell’anima allora non dobbiamo avere paura perché la realtà, anche quando è in ginocchio, poggia sulla verità che l’ha voluta e su quella si rialzerà, più combattiva di prima.
pensavo alla casalinga di voghera, che stamattina non saprà forse come mettere insieme il pranzo con la cena, o dove trovare i soldi per la bolletta del gas, che tuttavia s’illuminerà d’immenso nel sentire di quale pasta è fatto l’uomo che, per ripagare gli abitanti di lampedusa dei disagi che hanno patito, si compra una villa sull’isola, e dice la cosa con quel tono da babbo natale che annuncia la sorpresa ai bambini poveri. non riesce proprio a frenarsi, ‘sto burino! prima di tutto un grandissimo enorme cafone: da cui discende tutto il resto.
ma che gli tirano le monetine a questi? tirategli del letame, quello che c’hanno spalato addosso per anni, fino a sommergerci.
il problema è che c’è il rischio di sbagliare ancora la mira!:-)))
io non mi stupisco più di queste cose, preferisco stupirmi per il canto mattutino degli uccelli, piuttosto…e del maiale continuo ad avanzare le parti troppo grasse.
un saluto a Giovanni e alla bella Sardegna 🙂
Mia moglie è incazzata come uno Shnauzer gigante da combattimento, perché ha studiato tanto per laurearsi in psicologia quando, oggi, basta guardare un comizio di berlusconi e si diventa capaci di formulare una diagnosi senza timore di sbagliarsi…
… Intanto, a Lampedusa, è arrivato il primo container di bottigliette contenenti un impiastro miracoloso, capace di curare sia il cancro che le slogature… Quale miglior mercato, per lanciare questo innovativo prodotto dell’ingegno berlusconiano, di quello che ha visto la gente di Lampedusa applaudire, convinta, il Premier? :°))
Sulle montagne dove vivo quelle parti grasse erano sciolte in un pentolino per essere colate sull’insalata matta che costituiva il pranzo e la cena, in quel tempo nel quale l’esercito del duce girava, casa per casa, a sequestrare pignatte di rame per fare munizioni e fedi nuziali che potessero riempire i forzieri coi quali mussolini fu preso a Mezzegra dai partigiani… Non ce n’è, del maiale non si buttava niente, ma prima lo si appendeva a testa in giù…
Questo brevissimo quanto significativo morphing lo feci qualche anno fa, per le elezioni che vinse Prodi senza bisogno del mio aiuto:
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=gn34tkgv9zw&w=480&h=390]