
Roma, Biblioteca Vallicelliana (Piazza della Chiesa Nuova 18)
Giovedi 12 maggio 2011, alle ore 18
Presentazione di
CHINA
Breve storia di Gina, tra città e pianura
Romanzo in versi di Maria Pia Quintavalla
ne parlano con l’autrice Elio Pecora e Gabriella Palli Baroni
*
L’anima di mia madre senza braccia
chiara di etere, non ha volute,
narici soffiano nel cordone di voci infantili,
e grazia, lei stessa
con altre anime facete, acute parole
a Parma si sentono, o a Milano,
galleggiare per l’aria
ma leggere semprevive.
*

In bocca al lupo.
sempre brava, Maria Pia.
Grande in bocca al pupo a Maria Pia!
Giovanni
Qui sotto un intervento su China di Antonio Fiori:
http://giovanninuscis.splinder.com/post/24542577#comment
Grazie, amici carissimi: che il lupo non abbia i denti..lo vederemo. Stasera, cambiando microfono, vorrei dire che accanto alla libertà di poesia sta quella di pensiero, e che quanto sta accadendo a Milano, da poche ore è gravissimo, e allarmente, vigilia di speranzosi cambiamenti. C’erano e ci sono. mi auguro, alte probabilità di rovesciamento del gioco, qui a Milano, che riguardano poi la nazione stessa. Il degrado che passa dalla calunnia solo perché sei l’ultima/o a parlare mi-ci turba,ogni volta:il mischiarsi di impulsi ferini primari a stati di coscienza è uno degli esiti di questi anni di feroce dittatura dell’ignoranza, e del subliminale, manipolato..
Che centrerà mia con la poesia e con CHINA?Moltissimo. poiché China è un poema di voci, una piccola biografia a due, e poetica, come Antonio Fiori scrive sul blog di Gianni Nuscis…e le voci in un romanzo sono plurime, vanno verso un ‘epica.Come dissociare tutto questo dalla libertà e lucidità che ci serve per scrivere e vivere?
E’grave quando chi governa e dà l’esempio, mente:fa del male, e il male è banale e carognesco, ama la ripetizione, thanatos insomma. Scusate la condivisione!
Riapriamo il piacere vitale, e non la distruttività del discuterne. Maria Pia Quintavalla