[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=991sNJqbjbk&feature=related]
da qui
Stai ascoltando la musica? O stai pensando a Peter, che prende appunti senza interruzioni? Che starà scrivendo? Una condanna di spettacoli malsani? Un appello a chiudere gli stadi, col loro carico di promiscuità, di alcol e droga? Provi a sbirciare, ma ha una scrittura fitta, illeggibile, come i suoi pensieri: non volevi provare a indovinarli, come l’angelo e il cantante? Ma qui trovi un muro, nonostante l’aiuto della musica; mettiti nei panni di un islamico ortodosso circondato da pericoli invisibili, compresa te, che sei troppo vicina, tanto da sentirne l’odore dei capelli, dello shampoo, dell’acqua di colonia – o ti confondi con l’uomo alla sinistra, con gli occhi semichiusi? I profumi si confondono, come le parole, o le pagine che Peter sta ingolfando di sgorbi e ghirigori, cadenzate da cifre che cercano di disciplinare il caos che avanza dal palco fino a qui, col cantante che sussurra: Dalia, Dalia, ma è solo un’impressione, ormai lo sai, neanche Fausto l’aveva sentito, quella volta che eravate insieme, sono i sogni che emergono da dentro, ti guidano là dove vorresti e non vorresti andare, perché alla fine cos’è che ti trascina, se non l’illusione di trovare uno spiraglio, un’uscita d’emergenza dalla vita che non riesci più a capire, ha segreti dappertutto, come nelle pagine tutte spiegazzate del giornalista islamico che scrive senza mai fermarsi, per erigere un argine a ogni nota musicale, a ogni filo di fumo, a ogni mano che ne stringe un’altra nell’inferno dei desideri umani, nell’intrecciarsi d’istinti e sentimenti, finché non reggi più e glielo chiedi a bruciapelo, che cosa stai scrivendo, aspetta che finisco, e all’improvviso ti accorgi delle luci, le costellazioni della tua ricerca, Orione, Ercole, Bilancia, e ti domandi se ci sia un segreto pure in loro, un accordo fra il triangolo del capricorno e le gesta erotiche di Fausto, le curve morbide dello scorpione e le sue amanti, l’architettura complessa dell’acquario e il labirinto che adesso è la tua vita.
– Dicevi?
– Cosa scrivi?
– Un articolo su un attentato che faranno.
– Dove?
– In una casa editrice.
– Come fai a saperlo?
– Ho informatori che non sbagliano.
– Non si può evitare?
– Ormai è deciso, troveranno il modo.
– Non è possibile, ci dev’essere un sistema.
– Raggiungono sempre l’obiettivo.
– E se lì ci lavorasse mio marito?
– Tuo marito?

ti domandi se ci sia un segreto pure in loro, una accordo fra il triangolo del capricorno e le gesta erotiche di Fausto, le curve morbide dello scorpione e le sue amanti, l’architettura complessa dell’acquario e il labirinto che adesso è la tua vita.
Ci sono persone incapaci di credere che qualcuno possa amarle che rischiano di perdersi nei labirinti intricati della propria solitudine, eppure sempre in attesa di un miracoloso accordo
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=5v5x6vEU5PI&feature=related]
“perché alla fine cos’è che ti trascina, se non l’illusione di trovare uno spiraglio, un’uscita d’emergenza dalla vita che non riesci più a capire”
“Il più solido piacere di questa vita, è il piacere vano delle illusioni.”
(Giacomo Leopardi)
http://www.youtube.com/watch?v=CH5KdsCqUHU
“E se lì ci lavorasse mio marito?”
http://www.youtube.com/watch?v=oLEvo_f5bUg
sono i sogni che emergono da dentro, ti guidano là dove vorresti e non vorresti andare, perché alla fine cos’è che ti trascina, se non l’illusione di trovare uno spiraglio,.
Quando i “sogni emergono da dentro” c’è solo una cosa da fare: ascoltarli e lasciarsi guidare ,per trovare uno” spiraglio” di luce che ti liberi dal” labirinto che adesso è la tua vita”.
“come nelle pagine tutte spiegazzate del giornalista islamico che scrive senza mai fermarsi, per erigere un argine a ogni nota musicale, a ogni filo di fumo, a ogni mano che ne stringe un’altra nell’inferno dei desideri umani, nell’intrecciarsi d’istinti e sentimenti, finché non reggi più ”
Ci sono persone o situazioni capaci di farci tornare alle origini di noi stessi; a volte questo ritorno avviene senza un’intenzione ben precisa da parte di chi la provoca a volte è invece indotta…in ogni caso bisognerebbe farne tesoro perchè è proprio da questi ritorni che si diventa coscienti di essere circondati d’amore.
– Cosa scrivi?
– Un articolo su un attentato che faranno.
– Dove?
– In una casa editrice
– Non si può evitare?
– Ormai è deciso, troveranno il modo.
– Non è possibile, ci dev’essere un sistema.
– Raggiungono sempre l’obiettivo
Ad ogni problema c’è sempre una soluzione,se noi la vogliamo trovare.
Peter non è l’unico a sentirsi “circondato da pericoli invisibili”.
Ci sono persone che vedono un nemico in ogni persona che incontrano, che sono sempre diffidenti e non si rilassano mai; soprattutto nel mondo del lavoro, nelle grandi aziende (come può essere anche una casa editrice), dove la competizione e l’ambizione sono i sentimenti più diffusi.
In questi ambienti, chi cerca di fidarsi e dare fiducia, quasi regolarmente riceve soprattutto “pugnalate” alle spalle o, nelle migliori delle ipotesi, viene deriso.
Chi non “sgomita” per un posto al sole, non viene compreso, almeno non sempre e sicuramente non subito.
Un attentato è un po’ troppo, però sarebbe bello che certi meccanismi sparissero “di botto” e che tutti vedessero nell’altro solo un fratello, un collega, uno con cui collaborare serenamente per la pace ed il bene di tutti, azienda compresa, e non un ostacolo da superare o un concorrente da eliminare.
http://www.youtube.com/watch?v=L2DYM4QyFhM
http://www.youtube.com/watch?v=NbfkjTKTrUw&feature=related
Gilda e Arturo, Dalia e Fausto: due situazioni nelle quali la donna è quella che ama di più e può attingere da questa sua forza per salvare l’uomo, che invece si è perso e non ricorda più chi è veramente.
Gilda può convincere Arturo a smettere con le rapine, per farlo tornare a scrivere e ritrovare così la sua vera vocazione; Dalia può salvare Fausto dall’attentato e fargli scoprire il valore della vita, perchè è proprio quando rischi di perderla, che ti rendi conto di quanto sia bella e di quanto non debba essere sprecata.
Dove sono i pensieri, i nostri pensieri, a volte? Persi nei meandri dell’anima, bruciata, corrosa, dall’ansia del paragone, dai problemi fitti, dalle ripetizioni circolari delle preoccupazioni banali o profonde, che consumano il loro assalto all’arma bianca su di noi, tentando di dominarci? O sono nascosti, timorosi di venire alla luce, di scoprirsi, di piegarsi alla nostra volontà, di dare un colore alle giornate sempre uguali, di far sentire la propria voce, di dare un volto umano alla nostra ansia?
Ovunque siano, essi creano una pressione che ci alimenta, ci dà vita, ci toglie vita. Ed è questa pressione, a volte, a produrre i nostri sogni ad occhi aperti, per noi fragili esseri, coinvolti nostro malgrado nel gioco della vita, sporchi fino al midollo della polvere di questa vita, eppure desiderosi di lottare, tutti, nessuno escluso, anche il più pavido.
Dalia, sei pronta? Il tuo istinto, la forza della paura, gli occhi della mente, ti hanno spinto a scoprire, a chiedere. La risposta che hai ottenuto è una chiave che, prescindendo dalla porta che aprirà, ti condurrà dove non credevi di poter arrivare. Sei dentro la vita, nel cuore pulsante e non puoi sfilarti! Sei chiamata a rendere ragione, ad assimilare, a scoprire. Hai fatto un passo da gigante.
Accade a tutti noi. Siamo chiamati costantemente a questo confronto con il gioco della vita, con il passatempo prediletto del Destino. Dobbiamo operare secondo coscienza, secondo i nostri sentimenti, le nostre paure, secondo la via da percorrere; e raro è trovare subito la strada giusta. Dobbiamo mediare tra paura e consenso, tra amore e ragione, tra anima e fisicità.
Dalia procedi: forse hai trovato un bandolo della matassa, forse la tua essenza – prima persa – ora si è incanalata nel verso giusto. Forse il tuo profumo ha trovato il giusto sbocco per far ascoltare anche agli altri la propria canzone.
mettiti nei panni di un islamico ortodosso circondato da pericoli invisibili
Quando ti senti” circondato da pericoli invisibili”?
Quando ti senti solo e incominci ad avere paura di tutto e di tutti,perchè non ti fidi nemmeno di te stesso e pensi che gli altri stiano controllando solo te,per questo si alza un muro di difesa, per impedire all’altro di scrutare neii tuoi pensieri e se pensi che questa sia la soluzione migliore ,essa ti porterà a restare solo con i tuoi “pericoli invisibili”. A meno che non incominci a comprendere che ognuno di noi ha bisogno dell’altro e che non sempre l’altro è una minaccia per te perchè potrebbe addirttura diventare il tuo migliore amico, a volte è necessario fare un passo molto piccolo che corrisponde ad un passo da gigante :Fidarsi !E’ rischioso lo so, qualcuno potrebbe approfittarne, per ferirti quando meno te lo aspetti,ma vale sempre la pena tentare se si vuole vivere in una vita fatta di tanti colori.In fondo la vita è bella viverla così,con tutte le sua sfumature e senza troppi pregiudizi che inaridiscono il cuore.
ma ha una scrittura fitta, illeggibile, come i suoi pensieri: non volevi provare a indovinarli, come l’angelo e il cantante?
Per comprendere i pensieri dell’altro devi prima trovare un tuo equilibrio interiore e fare chiarezza dentro di te.
“Come fai a saperlo?
– Ho informatori che non sbagliano.”
http://www.youtube.com/watch?v=qyRmwDGIBrQ
“Quello che tu cerchi tu proprio non lo sai
Quello che tu cerchi è già qui
È davanti a te
Non lo vedi che
Sono il tuo destino sono ogni tuo perché”
“Stai ascoltando la musica? ”
Colui che non può contare su alcuna musica dentro di sé, e non si lascia intenerire dall’armonia concorde di suoni dolcemente modulati, è pronto al tradimento, agli inganni e alla rapina: i moti dell’animo suo sono oscuri come la notte, e i suoi affetti tenebrosi come l’Erebo. Nessuno fidi mai in un uomo simile.
William Shakespeare
La vita è come un labirinto, un’insieme di strade percorse ed evitate, di scelte giuste o sbagliate dettate forse dal destino, dalla razionalità o dall’istinto del momento. In un labirinto ci si può perdere e restare prigionieri ma quando il caos e la confusione aumentano bisogna usare l’amore come bussola per orientarsi e ritrovarsi.
@ Raf 13
E’ così, Raffaella, è proprio così. E’ una regola del gioco ed è imprescindibile!
“Dalia, Dalia, ma è solo un’impressione, ormai lo sai, neanche Fausto l’aveva sentito, quella volta che eravate insieme, sono i sogni che emergono da dentro”
http://www.youtube.com/watch?v=SRP723pK50E
sono i sogni che emergono da dentro
Non sono niente.
Non sarò mai niente.
Non posso voler essere niente.
A parte questo, ho dentro me tutti i sogni del mondo…..
(Fernando Pessoa)
un’uscita d’emergenza dalla vita che non riesci più a capire, ha segreti dappertutto…
il labirinto che adesso è la tua vita
in cui cammini confuso alla ricerca affannata di un equilibrio che ti restituisca felicità, da trovare a qualunque costo…
quella felicità che è nostra quando si nasce e che la società spesso ci ruba
Non mi sembra ci sia niente di meglio che” gli intrighi di palazzo” per scatenare le reazioni più negative
negli esseri umani.
Cercherò di vedere la bellezza di questo romanzo da un’altra angolazione, purtroppo per voi dovrete accettare la mia incontenibile passione per la vita, due donne che mi sembrano forti e dolci nello stesso momento, che sognano e vivono.
Chi ha deciso che la vita non sia bella proprio per questo? perché siamo liberi di viverla tutta d’un fiato,e perché no, renderla ancora più bella di quella che ogni giorno il buon Dio ci consegna.
Quando ti svegli la mattina pensare il tuo giorno pieno di azioni che sanno di buono, facciamo il bene nostro e non facciamo all’altro quello che non vorremmo fosse fatto a noi.
Mi sembra un buon inizio di giornata, e poi si lascia nelle Sue mani tutto il resto, Lui ci pensa dobbiamo solo tendergli la mano.
Penso che lo scrittore saprà rendere più dolce tutto questo” fumo” e ci darà da leggere righe di serenità e di tranquilla normalità, perché questo, a mio modestissimo parere ,ci avvincerà comunque.
Lui sa bene come attirarci.
In quanto a dare consigli, non mi sento proprio in grado di farlo, ne ai protagonisti maschili essendo diversi da me, ne alle protagoniste femminile perché le donne che amano non sanno fare del male, ne sono sicura.
Ernestina
ti accorgi delle luci, le costellazioni della tua ricerca, Orione, Ercole, Bilancia, e ti domandi se ci sia un segreto pure in loro
In ogni stella è racchiuso un “segreto” e questo “segreto” si chiama:Amore.
Cosa è l’amore?… È la stella del mattino e quella della sera.
(Sinclair Lewis)
@ Ernesta
Salve Ernesta, è un piacere leggerti!
Dici cose semplici e giuste: affidarci a Lui, vivere la vita come ci arriva tutte le mattine, operando per il bene in tutti i sensi. E’ un’armonia dell’anima, dell’esistenza, è un amore che ci abbraccia e ci chiama e che noi dobbiamo sapere cogliere. Questo è uno dei sensi della vita.
L’autore saprà ben donarci ciò che Dio ha previsto per noi.
Ti auguro una buona giornata.
Ciao Marco,
Buon giorno a te e alla tua famiglia.
Io vi leggo sempre, però a volte non riesco a commentare in modo semplice come dici tu quindi preferisco
leggere voi che siete sempre avvincenti e precisi.
Sarà che io la vita la prendo sempre in modo talmente passionale che non mi riesce di spiegarla all’altro come vorrei.
Auguro una buona giornata anche io a te e a tutti voi.
“ha una scrittura fitta,illeggibile,come i suoi pensieri”-dalla scrittura si può leggere carattere della persona e suo “stato di anima”,scienziati hanno detto che cambiando la priopria scrittura si può cambiare carattere della persona(non ho detto io,pero c’è quolcosa,ho provato di esperimentale anche sul me stessa).Ho i vizio(da parte di tanti altri)guardando la scrittura provare a indovinare come è la persona
Non ho finito.Si sembra che Dalia è sobria e comincia ragionare(“il labirinto che adesso è la tua vita”).Tranquilla,tutti stiamo nel labirinto,tutti cerchiamo la via di uscita,sognando,piangendo,bestemmiando,sorridendo(se vediamo un pezzetino di luce).Dalia “butta ti”,segui il tuo istinto da donna.C’è una frase:”Quando cuore sussurra,cervello deve rimanere in silenzio”-non so se questo è un buon consiglio,però provaci,e riccorda:alcol non ti risolve i problemi,ti pou mettere solo in guai.Buona fortuna!
-sono i sogni che emergono da dentro, ti guidano là dove vorresti e non vorresti andare…
I have a dream
You have a dream?
He, she, it has a dream
We have some dreams
You have a lot of dreams
They have parecchi dreams.
Io ho un sogno
così almeno mi pare quando dormo
è che quando mi sveglio
me lo scordo.
Ma il sogno non è ordigno
e non sa ticchettare.
Sogno (e son desto) il sogno
che ci viene a svegliare.
(Luigi Socci)
…le costellazioni della tua ricerca Orione, Ercole, Bilancia ti domandi se ci sia un segreto pure in loro, un accordo fra il triangolo del capricorno e le gesta erotiche di Fausto, le curve morbide dello scorpione e le sue amanti, l’architettura complessa dell’acquario e il labirinto che adesso è la tua vita.
Cara Dalia, la costellazione della bilancia è piuttosto piccola, però ha un bel disegno: sembra proprio disegnare i piatti di una braccia, simbolo di equilibrio, ma anche due braccia aperte, forse quelle che attendono te..
piatti di una bilancia anziché di ‘una braccia’…abbiate pazienza:-)
@ Ernesta
La tua incontenibile passione per la vita a me apre il cuore: le persone che sanno vedere il bicchiere mezzo pieno regalano una bella energia.
Un caro saluto.
Pam
chiedo venia per l’assenza di risposte, ma la salute è precaria.
@ Ernesta
Parlo per me: non credere, sono semplice anche io nei miei commenti, sono come sono, forse a voce ti direi le stesse cose… magari in maniera più confusa. La scrittura infatti consente di distendere i pensieri, di dargli un filo logico continuo, forse di andare più in profondità, ma va gestita, altrimenti ti conduce per altre vie. I tuoi commenti sono in presa diretta, ne più ne meno come quelli di molti altri. Ma in più hanno una caratteristica: sono pieni di vita vissuta, di amore e indicano una strada, una strada pratica. Io li seguo sempre con interesse. Ciao e grazie!
Buona guarigione, Fabri:-)
Un abbraccio a tutti. Buona giornata!
grazie Pam!
ennesima aspirina…