Quattro frammenti, di Franco Arminio

ho le costole gremite
di appunti.

perchè sei venuta a spaccare
la tua legna
dentro la mia testa?

i barbari che mi attraversarono
quando il mio corpo
era foresta.

Mi fermo alle tue labbra
Trascuro l’armenia che c’è dopo.

3 pensieri su “Quattro frammenti, di Franco Arminio

  1. marcosic

    Impattante, quasi devastante per la sua semplicità e contemporanea capacità evocativa. Grazie. Marco

    Rispondi
  2. ugo berardi

    Interessante è la metafora del corpo che è “gremito”,”spaccato da oggetti esterni,la tensione e l’emozione somatizzata alla luce,immagino,di un incontro personale.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *