29. Lungofiume

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=ezr4eCuQ5C8&feature=related]

da qui

Il lungofiume ti ricorda quello di Firenze. I lampioni sono uguali, come le curve delle insenature, i passanti che vagano con le camicie colorate e i cappelli di paglia, nonostante il cielo nuvoloso. Ti fermi davanti a un ristorante dalle tende verdi: Le Flor en l’Ile. All’interno, vedi coppie che si danno la mano, un ragazzo col berretto bianco che ride; sei tentato di varcare la soglia, ma non hai voglia di mangiare. Alzi gli occhi e inquadri i balconcini pieni di gerani, cerchi di leggere il nome della via, scritto in bianco su uno sfondo azzurro: Quai d’Orleans.
Lei ha l’aria di essere italiano.
E’ un giovane con la barba rada, vestito di scuro, un maglioncino blu e pantaloni di colore identico, magro, con la faccia affilata.
Non solo l’aria. Sembra di stare a Roma, è uguale al lungotevere.
Ti guarda male: hai sbagliato qualcosa?
E’ tutta un’altra cosa. L’aria, appunto. Parigi è Parigi.
Le nuvole sono un batuffolo d’ovatta impolverato. Ti chiedi dove ballerà Eleonora. Ti piacerebbe portarla a spasso sulla sponda piena di alberi e muretti. Oltre il serpente verde del fiume s’intravedono i palazzi, la città: ti sembra che Roma sia più bella.
Abita qui?
Mi piace girare per il mondo, in cerca dell’anima gemella.
Sarà il grigio del cielo, il verde spento del fiume, ma non riesci a concepire una passeggiata romantica, da queste parti.
Non l’ha ancora trovata?
Forse potreste affittare una bici e fare le gimkane tra le aiuole, oppure stravaccarvi sulla panchina davanti ai battelli in movimento e guardarli sfilare lentamente sotto il ponte di ferro.
Per me non è facile.
Potreste attraversare il Charles De Gaulle facendo un tuffo eccitante nella storia, confrontare il passato della Resistenza coi grattacieli che si alzano come giganteschi frigoriferi in cui congelano il cuore della gente.
E perché mai?
Dovresti trovare un diversivo, buttarti nelle strade interne, cercare inutilmente qualcosa che somigli agli scorci di Trastevere, dirle che rimpiangi la Sora Lella e Checco er carrettiere.
Perché ho gusti diversi dal normale.
C’è una donna di colore che sbuccia un’arancia come stesse lucidando una pepita.
Che intende dire?
Ti sembra arida e triste, la città: dove la porterai per farle provare un brivido di gioia?
Mi piacciono gli uomini.
Ti chiedi se ci sia un angolo dove potreste ballare guancia a guancia, dove sarebbe facile riconquistarla, farla ancora tua.

26 pensieri su “29. Lungofiume

  1. pam

    ‘Parigi è Parigi.’

    ‘Le città come i sogni sono costruite di desideri e di paure’
    (Italo Calvino)

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  2. ema

    “Ti chiedi se ci sia un angolo dove potreste ballare guancia a guancia, dove sarebbe facile riconquistarla, farla ancora tua.”

    Quell’angolo c’è sempre …nel cuore dell’uomo.

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  3. Stella Maria

    pensando a Eleonora….

    LEI

    …..
    Lei, forse sara’ la prima che io non potro’ dimenticar
    la mia fortuna o il prezzo che dovro’ pagar
    lei, è la canzone nata qui che ha gia’ cantato chissa’ chi
    l’aria d’estate che ora c’e’ nel primo autunno su di me
    Lei, la schiavitu’ la liberta’ il dubbio la serenita’
    preludio a giorni luminosi oppure bui
    Lei, sara’ lo specchio dove io riflettero’ progetti e idee
    il fine ultimo che avro’, da ora in poi

    Lei, cosi’ importante cosi’ unica dopo la lunga solitudine
    intransigente e imprevedibile
    Lei, forse l’amore troppo atteso che dall’ombra del passato torna a me
    per starmi accanto fino a che vivro’

    Lei, a cui io non rinuncerei sopravvivendo accanto a lei
    ad anni combattuti ed avversita’
    Lei, sorrisi e lacrime da cui prendono forma i sogni miei
    ovunque vada arriverei a passo a passo accanto a lei, lei, lei.
    (Charles Aznavour)

    http://www.youtube.com/watch?v=hHCnQ5kpXic

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  4. Rashide

    Amor Mío, Si Muero Y Tú No Mueres de Pablo Neruda

    Amor mío, si muero y tú no mueres,
    no demos al dolor más territorio:
    amor mío, si mueres y no muero,
    no hay extensión como la que vivimos.

    Polvo en el trigo, arena en las arenas
    el tiempo, el agua errante, el viento vago
    nos llevó como grano navegante.
    Pudimos no encontrarnos en el tiempo.

    Esta pradera en que nos encontramos,
    oh pequeño infinito! devolvemos.
    Pero este amor, amor, no ha terminado,

    y así como no tuvo nacimiento
    no tiene muerte, es como un largo río,
    sólo cambia de tierras y de labios.

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  5. marco1963

    Amore
    non ha senso incolpare qualcuno
    calcare la mano
    su questo o quel difetto
    o su altre cose che non contano affatto.

    Amore
    non ti prendo sul serio
    quello che ci manca
    si chiama desiderio.

    Il desiderio
    è la cosa più importante
    è l’emozione del presente
    è l’esser vivi in tutto ciò che si può fare
    non solo nell’amore
    il desiderio è quando inventi ogni momento
    è quando ridere e parlare è una gran gioia
    e questo sentimento
    ti salva dalla noia.
    Il desiderio
    è la cosa più importante
    che nasce misteriosamente
    è il vago crescere di un turbamento
    che viene dall’istinto
    è il primo impulso per conoscere e capire
    è la radice di una pianta delicata
    che se sai coltivare
    ti tiene in vita.

    Amore
    non ha senso elencare problemi
    e inventar nuovi nomi
    al nostro regredire
    che non si ferma continuando a parlare.

    Amore,
    non è più necessario
    se quello che ci manca
    si chiama desiderio.

    Il desiderio
    è la cosa più importante
    è un’attrazione un po’ incosciente
    è l’affiorare di una strana voce
    che all’improvviso ti seduce
    è una tensione che non riesci a controllare
    ti viene addosso non sai bene come e quando
    e prima di capire
    sta già crescendo.
    Il desiderio è il vero stimolo interiore
    è già un futuro che in silenzio stai sognando
    è l’unico motore
    che muove il mondo.

    http://www.youtube.com/watch?v=TQGY6kYsmJ8

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  6. Agnese

    “Mi piace girare per il mondo,in cerca dell’anima gemella”
    Mi si è ricordata una delle mie amiche.Una volta una cartomante li aveva detto che conoscera suo “anima gemello” durante in viaggio.Per un anno viaggiavamo con lei per mezzo Europa.Alla fine ha conosciuto lui durante in un viaggio, e lui era dalla stessa città che noi.

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  7. marco1963

    Cercare, cercare; con la mente e con gli occhi trovare. Ovunque sia ciò che cerchiamo. Senza limiti, senza filtri. Perché l’amore è assoluto, sciolto, libero, non vuole etichette, non ama compromessi, soffre se non capito, se limitato, se confuso con altro. Allora, allora sì che posso cercarti, desideroso di farti capire, incrociare i tuoi occhi, toccare le mani, parlarti ancora, di nuovo, di ciò che sono, di ciò che voglio, di ciò che sei tu ai miei occhi. L’amore non vuole barriere, altrimenti si spegne all’istante; come una stufa elettrica non genera più calore appena giri su off l’interruttore. Ma al contrario di un apparecchio, l’amore può rinascere, tornare, rivivere le sue emozioni. Niente è impossibile all’amore, come a Dio. Allora può accadere che cerchi il tuo amore in una città diversa dalla tua. Può accadere che i tuoi gusti non siano conformi a quelli dominanti. e chi se ne frega! E comunque non importa: non avendo confini né luogo, l’amore non predilige una tipologia necessariamente definita. L’amore è amore: riconoscerlo e accettarlo è la prima forma d’amore, il primo viaggio intenso con se stessi e gli altri.

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  8. ema

    “C’è una donna di colore che sbuccia un’arancia come stesse lucidando una pepita.”

    Quem sonha mais?

    Chi sogna di più, mi dirai —
    Colui che vede il mondo convenuto
    O chi si perse in sogni?

    Che cosa è vero? Cosa sarà di più—
    La bugia che c’è nella realtà
    O la bugia che si trova nei sogni?

    Chi è più distante dalla verità —
    Chi vede la verità in ombra
    O chi vede il sogno illuminato?

    La persona che è un buon commensale, o questa?
    Quella che si sente un estraneo nella festa?

    — Fernando Pessoa

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  9. bioraffaella

    Mi piace girare per il mondo, in cerca dell’anima gemella.
    Non l’ha ancora trovata?
    Per me non è facile.

    Ognuno di noi va in cerca dell’anima gemella,e pensa di trovarla nei luoghi più impensati , anche al di fuori della propria città, senza rendersi conto che a volte l’anima gemella è proprio qui nascosata dietro l’angolo aspettando , con pazienza, che noi riusciamo a trovarla.

    Rispondi
  10. Agnese

    “Ti chiedi se ci sia un angolo dove poteste ballare guancia a guancia,dove sarebbe facile riconquistarla,farla ancora tua”
    carino! Stai creando un progetto?Un posto giusto,un momento giusto,stelle cadenti, luna piena…? Ma semplicemente:”scusa,ho sbagliato,ricominciamo?”-non ti basta?! Vuoi passare mezzo la vita pensando;”cosa posso fare?” e non fare niente? Comincia dal passi piccoli,se non funziona,crea un piano.Basta che fai qualcosa!

    Rispondi
  11. Fides

    – Per me non è facile

    [youtube=http://www.youtube.com/watch?v=hZnxyFlzojk]

    Come scendevo quella scala turpe,
    entravi dalla porta, e per un attimo
    vidi il tuo viso ignoto e mi vedesti.
    Poi mi celai perché non mi vedessi ancora, e tu
    passasti rapido velando il viso
    e t’immergesti nella casa turpe, ove il piacere
    non avresti trovato, com’io non lo trovai.

    L’amore che volevi, io l’avevo da darti;
    l’amore che volevo – gli occhi lo dissero
    stanchi e ambigui – l’avevi, tu, da darmi.
    Si sentirono, i corpi. Si cercavano.
    Sangue e pelle capirono.

    Pure turbati ci celammo entrambi.

    [K. Kavafis]

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  12. Stella Maria

    “Mi piacciono gli uomini”. Una frase ambigua detta da un uomo che è ancora avvolto nel mistero, un uomo che qualcuno ha amato fino a farne il fulcro della propria vita e che poi da quella vita è uscito. Come se qualcuno avesse messo un segnalibro ad un certo punto della storia che non è più andata avanti ma che all’ultima pagina si sa che è finita.
    C’è chi prima di leggere un intero libro ne legge l’inizio e la fine per valutare se quello scritto debba impegnare il suo tempo,valga la pena di essere letto o meno, ed è così capace che ne riesce a percepire il cuore. In fondo la “fine” e “l’inizio” di una qualsiasi cosa, non sono ciò che è più importante? Non chiudono il cerchio dando un senso completo e circolare all’opera? E’ importante allora capire il senso di questa frase? O ciò che conta è il nucleo di significato che contiene? Amare qualcuno per condividerne i pensieri e aiutarlo a uscire dal buio, o semplicemente condividerne i momenti, belli o brutti che siano. Non è forse così l’amore di Dio. In fondo Fofner è la “coscienza” del romanzo, l’equilibrio del pensiero umano, il filo conduttore che lega 4 personaggi in cerca, prima che dell’altro, di sè.

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  13. gum

    Se ami gli uomoni ognuno è gemello alla tua anima.

    Non occorre vagare lontano, il tuo simile è lì più vicino di quanto non pensi, nella casa di fronte nella stanza d’ufficio sul sagrato alla festa.
    La tua mano è già come la sua la sua luce è la tua, devi solo far battere il cuore e sentire il suo cuore che batte con te
    Poi diventa l’ amico per sempre e la moglie di tutta la vita aldilà della la vita, per partire con lui non per lui nel viaggio che hai tanto sognato.

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  14. M&C

    La vita è ciò che facciamo di essa,
    i viaggi sono i viaggiatori,
    ciò che vediamo non è ciò che vediamo ma ciò che siamo.

    Fernando Pessoa

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  15. pam

    ‘Mi piacciono gli uomini’

    Una dichiarazione di amore per tutto il genere umano

    AMO

    Sono tra gli uomini
    amo gli uomini
    amo l’azione
    amo il pensiero
    amo la mia lotta
    sei un essere umano
    nella mia lotta
    ti amo.

    (Nazim Hikmet)

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  16. robysda

    Il fiume ti scorre dentro, indifferente al sole o alla luna, continua il suo fluire, ti taglia a metà, mentre il lungofiume con i suoi grandi occhi sta a guardare e ti offre comunque un argine cui aggrapparti per rimanere a galla quando la piena comincia a dare i suoi segnali d’allarme

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