77. Fuochi d’artificio

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da qui

Dicono che certe vite si decidano in una notte sola. Ti chiedi se possa valere per Futura. T’illudi che per lei sia lo stesso che per te: che la spiaggia deserta e i vostri abbracci e i sogni che nascono dal buio vigile dei corpi siano stati per entrambi il principio ispiratore di quello che è accaduto dopo. E se invece fosse ancora innamorata del crucco, della sua aria da dandy distratto che non riesci a digerire?Devi deciderlo stanotte, perché il romanzo si avvia alla conclusione e non puoi lasciare in sospeso una domanda come questa. Di lui non hai sentito più parlare: forse lo nasconde, è un amore segreto che estrae dal cilindro al momento più opportuno, nei passaggi difficili, al ritorno dall’ennesimo colpo, o nell’ora dello scoraggiamento, quando solo perdersi nelle braccia dell’altro consente di potersi ritrovare. Fatichi a immaginarli insieme: dove? E’ venuto a Parigi pure lui? Lo ha chiamato confidandogli di avere urgenza di vederlo? Sarà stato convocato in qualche posto originale, per disorientarlo, averlo meglio in pugno, magari a Disneyland Paris, lui che non ha mai letto un fumetto in vita sua? Già lo vedi cercarla di notte, tra la folla in estasi davanti ai giochi di luci che lasciano apparire ora un castello, ora un personaggio, figure che mutano continuamente e lo confondono, se fosse possibile, ancora di più di quanto non lo sia. All’inizio è turbato, ma poi si fa prendere dal gioco, dalla musica, della magia dei fuochi d’artificio, il coro delle voci bianche, i vascelli, i minareti, la ruota che gira e i palloncini che spiccano il volo tutti insieme. Il cancan dei colori, del fumo, gli effetti speciali lo avvolgono in una specie di orgasmo, si sente il Quasimodo calato a fatica dalla torre campanaria, che arranca zoppicando in un mondo non suo, ma finalmente libero dalle paure, dai sospetti, dalla gelosia per l’italiano spaccone che fa la guida turistica e lo scrittore a tempo perso e gli vorrebbe portar via l’innamorata. Ma ora no, si sente sicuro; se non fosse stonato canterebbe a squarciagola, arrampicandosi da una finestra all’altra del castello, come il cartone che si sbraccia in mezzo a una selva di luci che ricordano i concerti di una star. I fuochi lasciano una scritta dorata in mezzo al cielo, ma lui non legge, preferisce concentrarsi sulle metamorfosi d’immagini che disegnano farfalle, uccelli, una donna che canta avvolta in un mantello azzurro scuro, pieno di stelle. Sì, si sente sicuro, il crucco, al punto che dimentica l’appuntamento con Futura, si ubriaca di Beaubourg, accasciandosi accanto a una mongolfiera rovesciata di palloncini colorati. Sarai riuscito a sistemarlo? Futura è rabbiosa, non le resta che venirti a cercare in Rue de Berthollet, numero venti.

24 pensieri su “77. Fuochi d’artificio

  1. M&C

    – Dicono che certe vite si decidano in una notte sola.

    Si può decidere di una vita anche in una frazione di secondo, quello che basta per avere un’illuminazione; bisogna però capire quale siano le luci che abbagliano soltanto e ti lasciano accasciato e svuotato, e quale la luce giusta da seguire che tutto illumina, senza lasciare in sospeso nessuna domanda importante, quale il fuoco che realmente scalda il cuore e non svanisce in una nuvola di fumo.

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  2. M&C

    “I pescatori per orientarsi hanno la stella polare, i Re Magi avevano la stella cometa, io ho un angelo che ogni giorno mi dà la forza di vivere!” (Anonimo)

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  3. pam

    ”Sì, si sente sicuro, il crucco, al punto che dimentica l’appuntamento con Futura”

    C’è una meta nei confronti della quale non si smette mai di essere pellegrini, ed ogni giorno è un appuntamento che si rinnova, un cammino da compiere..

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  4. ema

    Una principessa nella torre ha atteso invano un bacio…il bacio. Chissa’ se verso la fine di questo romanzo avremo il regalo di un vissero felici e contenti con annessi fuochi d’artificio.

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  5. Raf

    “Una donna che canta avvolta in un mantello azzurro scuro, pieno di stelle. ” Non può che infondere fiducia nei nostri cuori, con lei ti senti al sicuro, perchè ti guida come una madre amorevole verso la strada dell’ Amore .

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  6. Fides

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    Siamo tutti in cerca di qualcosa, ma c’e’ chi, mentre va in cerca, si ferma folgorato o solo distratto dalla molteplicità degli incontri più o meno casuali, più’ o meno interessanti, più o meno coinvolgenti, e chi passa in mezzo a tutto, a tutti, e non si stanca fino a che non avrà trovato ciò che cercava, fino a che potrà dire:
    perche’ in te vedo le mie radici

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  7. Stella Maria

    Una persona che ama è degna di tutto il rispetto da colui/colei che è bersaglio del suo amore. Quando si ama ci si accontenta anche delle briciole, si opera perchè l’altro sia felice qualunque sia il prezzo che si deve pagare personalmente, e si nutra sempre la speranza che l’essere amato prima o poi resti folgorato da quell’amore che rende umili e servi, a volte bistrattati, offesi, usati. Se ami davvero null’altro conta, neanche il dolore che vivi per il mancato ritorno, che scompare con un solo sorriso. E’ vero, a volte ti assale la rabbia o la gelosia e stai lì a chiederti se sei masochista, insegui sogni per non impegnarti veramente, oppure hai una qualche patologia strana che fa di te la vittima mentre tu ti senti il carnefice. L’amore ti dà la forza di amare e se resiste al tempo e alle delusioni, alle lacrime, che dire? ami davvero! viceversa avresti intrapreso un viaggio per altri lidi. Ma mai giocare con l’amore che ti si dona spontaneo e pronto a servire, pazientare, salvare, amare, se il tradimento genera desiderio di vendetta quando chi ama si sente “usato” va via e socchiude la porta ma per chi rimane è come se un fragore assordante si fosse generato nel chiudere la stessa dietro chi se n’è andato. L’amore è così ti basta uno sguardo, una briciola e hai la forza per sollevare il mondo, ti ferisce e allora il mondo può anche precipitare anzi magari lo facesse subito! Perseverare e perseverando sperare… ma il vissero felici e contenti il più delle volte non giunge e si muore disperati, con la gioia di aver tanto dato e chissà forse il rimpianto di aver mal distribuito il nostro amore.

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  8. agnese

    “Le quattro regole basilari della donna per la felicità del suo matrimonio sono:
    1.E’ importante trovare un uomo che sappia cucinare e tenere pulita la casa.
    2.E’ importante trovare un uomo che guadani molto e sia molto bravo nel suo lavoro.
    3.E’ importante trovare un uomo a cui piaccia veramente molto fare sesso.
    4.E’ importantissimo che questi tre uomini non si conoscano mai.”

    dal libro di Stephen Bastard

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  9. agnese

    “Dicono che certe vite si decidono in una notte sola” -e si,vero.Tutto dipende come hai passato”questa” notte.Perchè se hai passato BENE e hai visto fuochi d’artificio che partivano dal un punto del tuo corpo,poi per tutto il corpo e alla fine al occhi che la nebbia ti ha tolto la vista e vedevi solo le stelle,fuochi d’atrificio,allora sei disposto a dire si a tutte le domande, SI,ho deciso!

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  10. agnese

    “…forse lo nasconde” -si,sicuramente dentro l’armadio o sotto il letto,controlla bene. Eventualmente guarda anche sul balcone…

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  11. agnese

    “Fatichi a immaginarli insieme:dove?…”
    Certo che la gelosia può uccidere non solo il cervello ma anche una relazione. Tu con tutta immaginazione negativa (per colpa di gelosia!), ti carichi tragicamente tuoi pensieri e in conseguenza,lei anche se innocente,la condanni senza fare processo.

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  12. RossellaT

    Certi treni non passano più, certe situazioni ci capitano una sola volta nella vita e certe occasioni ci cambiano la vita. Ci sono strade che vanno prese in un preciso momento, non prima e non dopo, ma se manca il coraggio di rischiare, se non c’e’ il cuore a guidare, la paura prende il sopravvento e un fuoco d’artificio si trasforma in un fuoco di paglia. 

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  13. agnese

    @don Fabrizio
    per trovare mie radichi non so se basta zappare,dovrei affittare un aratro! Non disperare lo stesso?

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  14. gum

    La vita è un Luna-park dove, come un bambino. ti perdi tra mille attrazioni. Devi stringere forte la mano di chi ti accompagna altrimenti all’uscita ti ritrovi da solo piangente.

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