
Avevo un amico che non credeva in niente, mi disse
che tutti gli uomini sono profeti ed ogni
volo di mosca può cambiare il mondo, e intanto beveva
il caffè, scriveva qualche cosa su un foglietto, guardava
tranquillo il passeggio sotto i portici – io non seppi
cosa rispondere, nulla è sicuro, scoppia
una rivoluzione e qualcuno nasce o muore
in ogni istante, i tempi cambiano, ma il cambiare
dei tempi è sempre uguale, indicibile, quasi
io non so più neppure se si è vivi
da: La buona solitudine, prefazione di Giorgio Bàrberi Squarotti, Grafiche Veronesi, San Lazzaro di Sàvena 1991, poi 1993
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