Provocazione in forma d’apologo 224

Non abbiamo la vostra cucina né la vostra musica né i vostri ruderi, ma non ci mancano fior di mausolei in cui riposano le salme dei nostri amati leader del passato, tutti uomini, ricordatevene, che hanno fatto la Storia.

Ultimamente i dati della bigliettazione sono in calo, la gente si rivolge ad altre mummie. Ma niente paura: sta per partire in rete un’asta (planetaria ma sobria) per la vendita delle amate salme, intere o a tranci, con kit di clonazione o senza.
E poi, lasciate fare al tempo: presto la troppo liquida e sciapa zuppa quotidiana tornerà ad avere la giusta consistenza e il giusto fuoco.

6 pensieri su “Provocazione in forma d’apologo 224

  1. elisabetta bordieri

    più che altro sembra una provocazione in forma d’epilogo più che d’apologo.
    in riferimento alle signore salme s’intende!
    un affettuoso saluto

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  2. robertorossitesta

    Cara Elisabetta,
    la pianta dell’odio è una delle poche che nascono e crescono come da sole, con pochissimo bisogno di cure. Eppure i suoi semi sono ricercatissimi, e c’è chi si incarica di offrirli, per cifre modiche o esorbitanti.
    Questo si avverte bene, molto prima di averne le prove provate; e specialmente in questi tempi finali, finali non solo per le signore salme, ma anche per molti che ancora non se ne rendono conto, o non lo vogliono.
    Un abbraccio a te,
    Roberto

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  3. gum

    In confronto i Faraoni se la spassano con tutti i loro ninnoli!
    Vorrei stare con loro aspettando che qui qualcosa cambi.

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