4 pensieri su “A proposito di Satana, di Alessandro Ansuini”

  1. M&C

    Secondo me ci sei riuscito, decisamente fuori dagli schemi, ma forse per questo più vera ed apprezzabile!

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  2. bioraffaella

    Una poesia parte dal centro della nostra anima,essa viene dettata dal cuore,e se in essa si racchiude una parte dei nostri pensieri più profondi anche senza rime resta e rimane sempre una poesia.

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  3. rmorresi

    “non ho alcun tipo di materiale
    per eseguire l’operazione”

    (tranne i residui della poesia, le reminiscenze della poesia – canti di galli, ecc. – e sinapsi casuali, novenari piovuti da chissà dove e altre non-poetiche capitolazioni dell’emisfero destro, anch’esso tutto assorbito dalla guida, dal non-sapere dove)

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  4. Alessandro Ansuini

    Grazie del tempo dedicato alla visione del video e ovviamente a Fabrizio per l’ospitalità. Un po’ d’informazioni circa questa poesia mi sembra ci stiano. E ‘stata scritta di notte, verso le 5 del mattino, poco prima che smettessi di lavorare. (faccio il portiere di notte)
    La strada che si vede è quella che faccio per tornare a casa, l’ho ripresa col telefonino, tanto c’era la nebbia e andavo piano. La musica sotto, registrata in presa diretta, è dei Sigur Ros.

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